sabato 31 agosto 2013

Quantum Computers Animated


In questo video i fisici teorici John Preskill e Spiros Michalakis descrivono le principali differenze tra la fisica classica e la quantistica introducendo il concetto di computer quantistici.
Prodotto in collaborazione con the Institute for Quantum Information and Matter del Caltech e finanziato dalla National Science Foundation.

More at: http://www.phdcomics.com/tv/
Animated by Jorge Cham: http://jorgecham.com/

domenica 18 agosto 2013

Look da scienziati

Classico look da scienziato: Hedy Lamarr
Maschio, bianco, pochi capelli diradati sul cranio e occhiali spessi. E' l'immagine stereotipata dello scienziato che la giornalista Allie Wilkinson cerca di combattere tramite il sito "This Is What a Scientist Looks Like". Su questa piattaforma, ricercatori di ogni parte del mondo condividono le loro foto e si presentano, iniziando con il classico: "Hi, my name is ... ". La loro finalità è quella di dimostrare che non esiste un'immagine tipo dello scienziato e infatti, ecco che appaiono fisici teorici che si lanciano col paracadute, signorine in bikini che di mestiere fanno le biologhe marine, Phd che si esibiscono in una rock band, e altre, che di mestiere fanno l'ingegnere meccanico, immortalate con i loro gemellini appena nati. Francamente mi sa di esibizionismo portato all'ennesima potenza ma può anche darsi che mi sbagli. In ogni caso, se siete pronti a mettervi in posa, su questa pagina potete caricare il vostro profilo migliore, accompagnandolo con una breve presentazione di voi stessi e del vostro lavoro. Ah, ovviamente, niente foto osé ;)

domenica 4 agosto 2013

Come eravamo

Il post dedicato alle origini dei blog scientifici italiani (non so se proprio tutti ma di sicuro una grossa parte) è stato una idea carinissima da parte di Marco che mi ha sorpreso non poco (a momenti cascavo dalla sedia) ma che mi ha reso molto felice. Essere menzionata fra i blogger scientifici italiani è un onore e un grande privilegio. Dopo lo scialamento iniziale però, la lettura di quel mio primo tentativo di blogging mi ha portato a fare diverse penose considerazioni. La prima è che le mie origini sono piuttosto oscure ...quell'articolo, dio buono, non so quante volte ho pensato di rimuoverlo, lui e tutti gli altri tentativi risalenti ai primi mesi. Non l'ho fatto e tutto sommato non me ne pento, quantomeno è servito al lavoro di Marco ;). Non posso dire se sono migliorata oppure no e onestamente credo che non spetti a me dirlo. Quando iniziai, nel lontano 2009, non avevo le idee chiare su come si dovesse tenere un blog, non sapevo esattamente che cosa dovevo scriverci e dopo anni e anni di ripetuti sforzi non l'ho ancora capito. Ho provato a programmare, a impostare degli articoli per poi svilupparli col tempo ma alla fine, per troppa vagabondaggine, ho sempre lasciato stare. Tutto ciò mi fa supporre che non sono cambiata, a dispetto di tutti questi anni, almeno non così tanto e di sicuro non quanto avrei voluto. Per finirla qui, che se no rischio di diventare very pathetic, aggiungo solo che questo amarcord bloggeriano mi porta a considerare la cosa più importante, ovvero l'opportunità che mi è stata data di conoscere gente nuova, dotata di talento e di tanta esperienza. Ho anche avuto la grande sorpresa di incontrare persone che già conoscevo, dal vivo intendo, che tramite la parola scritta si sono fatti conoscere ancora meglio, mettendo in luce i lati del carattere rimasti nell'ombra. Ciò che conta però, come ha giustamente sottolineato Marco, è quello che queste persone ti lasciano, dopo la lettura delle loro opere. Buona estate a tutti! :)




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30 blog scientifici: gli esordi