domenica 22 gennaio 2012

Open Culture

Un pò di tempo fa un mio amico mi illustrò le sue idee riguardo i blog, i blogger e più in generale i siti gestiti da "dilettanti" o comunque da gente senza molta esperienza nel settore (e non solo...il suo discorso andava al di là di semplici problematiche legate all'authority). Non usò mezzi termini, ve lo posso assicurare, anzi sputò le sue opinioni con una tale brutalità e una tale acredine da lasciarmi i lividi addosso; saranno stati tipo dieci o quindici minuti passati nella vasca di uno squalo tigre incazzato. Bah, per qualche oscura ragione, in un atto di temerarietà estrema gli feci vedere il mio blog. Si mise a leggere due o tre post per poi rimanere in silenzio. "Allora, che te ne pare?". Niente, nessuna risposta, non so se l'ho scioccato o gli ho fatto molta pena. Dopodiché gli mostrai il blog di un altro, uno molto più bravo di me, con il quale per troppa rivalità o per troppo amore rischiavo di cozzare un giorno sì e l'altro pure. Si mise a leggere con molta attenzione una delle opere del mio collega. Non ricordo l'argomento, non so se si trattava di un articolo divulgativo, di un qualcosa di un pò più teorico o di blah blah blah vari. All'inizio lui si dispose bene ma così bene che dopo le prime due righe gli uscì un "oh però, questo qui sa scrivere!". "Uh", lo guardai incredula, pensai: "ma guarda, galeotto fu il blog e chi lo scrisse". Dopo un pò gli chiesi: "allora? Che ti sembra?". Lui mi fa: "mi sembra merda".
Rivalutai il silenzio di prima, in fondo ero stata molto fortunata.
Il tizio in questione mi spiegò che per lui i blog avevano un unico scopo, essenzialmente devono indirizzare verso siti utili e fornire materiale di prima scelta. "Francamente, delle opinioni vostre non ce ne frega un c...o". Un vero signore, non c'è che dire. Ammetto che in parte è riuscito a convincermi e forse, il limitarsi a servire leccornie variegate e link utili non è una cosa così meschina. E poi mi capita di imbattermi in siti tipo questo: Open Culture (che molti di voi conosceranno già), con la scrittona "400 Free Online Courses from Top Universities". Uhm, superbo! Ci gironzolo un poco, vado a cliccare su Physics: Free Courses (ovviamente c'è materiale per tutti gli indirizzi, lettere, filosofia, economia, scienze politiche ecc. ecc.) e arrivo ad esempio qui, dove si trova un corso completo su sistemi lineari e trasformata di Fourier suddivisi in 30 lezioni con tanto di video (anche in formato mp4 e WMV), trascrizione della lezione in formato pdf, esercizi e relative soluzioni. Sono tutte cose che servono in primo luogo agli studenti universitari e a tutti coloro che hanno avuto la sfortuna di seguire corsi con proffi molto poco preparati, o particolarmente scazzati, e che adesso si ritrovano in un mare di lacune. Ah, c'è anche una pagina su google+ da dove si possono vedere tutte le novità appena aggiunte come questa collana di film di Hitchcock liberamente scaricabile, il primo cartone di Mickey Mouse o una rara intervista con Fritz Lang.

Prima di concludere una segnalazione veloce. Andate qui e leggetevi l'articolo dedicato a Laura Bassi...
 "Entro la fine del 2012 verrà creato un sito contenente oltre 6.000 documenti riguardanti Laura Bassi, la prima docente universitaria in Italia. Nata nel 1711, ha ispirato alcuni trai i più eccelsi scienziati di sesso maschile e ha trovato anche il tempo di fare 8 figli"
un premio a chi scopre l'errore! (Ringrazio Cla per la segnalazione)

PS. Fortunatamente gli amici che sanno di questo mio passatempo sono pochi. Sarò strana ma non ci tengo a farlo sapere, credo che mi imbarazzerebbe.

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