sabato 24 settembre 2011

SOS Neutrinos

La vignetta è opera di Makkox

Prima di dimenticarle, segnalo alcune frasi sentite tra ieri e oggi

radiogiornale: 
"questa scoperta rivoluziona la fisica come la conosciamo"...mi sembra un'affermazione azzardatissima...sarebbe meglio ammettere che la fisica NON la conosciamo

subito dopo la collega ha detto una frase che non ricordo parola per parola (era la radio di sottofondo al supermercato), ma insomma ha detto che viene contraddetto il fatto che la velocità della luce sia costante....

telegiornale:
"il neutrino, la particella PIU' elementare..."

Poi, la cosa più diffusa letta ieri sui siti dei giornali..."il neutrino è più veloce della luce di 60 ns"...affermazione che non significa un cazzo e scusate ma mi indigno, pretenderei che qualunque giornalista sappia che ns è una misura di tempo e non di velocità...e se non lo sa prima di scrivere alcunché può andare su wikipedia e imparare. Oppure leggersi meglio qualche notizia diretta, per scoprire che non ci vuole tanto per dire le cose come stanno...cosa costava dire che secondo gli esperimenti i neutrini in questione hanno percorso 730 km impiegando un tempo inferiore di 60 ns rispetto a quello che la luce impiega a coprire la stessa distanza? 

E poi...Odifreddi ha pubblicato un post sul suo blog stamattina, ma la parte migliore del post sono i commenti...eccone qualcuno

Scusate l’ignoranza, ma visto che un aereo che supera la velocità del suono fa un “bang”, un neutrino che supera la velocità della luce cosa fa, un “flash”?

spiacente, ma la fisica non si fà così, non basta prendere due formulette che trovi stampate sulle magliette e combinarle!

Vista la quantità di persone che hanno contribuito all’argomento, vorrei da ciscuno di loro solo una piccola dichiarazione: IO SONO UN FISICO ! oppure IO NON SONO UN FISICO ! Così almeno capisco con chi ho a che fare …
Io sono un fisico, Ph.D. in Fisica Teorica nel 1981.

NON SONO UN FISICO
Sono laureato in lettere con tesi sul Medioevo. Di fisica e matematica capisco poco e quel poco che riesco a capire, lo dimentico subito.
Mi scuso con i fisici per le mie tre o quattro battute precedenti, ma leggendo alcuni post di cui, ammetto, non ho capito nulla, non mi sono riuscito a trattenere.
A chi si offende per lo scarso rispetto mostrato verso questa possibile grande scoperta, vorrei solo ricordare che siamo su un blog, non siamo nella sala conferenze del CERN o del MIT.
Scherzi a parte, ma veramente esiste un tunnel sotterraneo lungo 730 km, che collega Ginevra al Gran Sasso? E i no tav non hanno mai detto niente?

i neutrini hanno scarsissime interazioni, passano attraverso la crosta terrestre allegramente come un pesce attraverso l’acqua. un tunnel non serve. se le serve, se li immagini come delle talpe velocissime

Mi fa piacere, una volta tanto, che ci si accapigli (più o meno dignitosamente) su un argomento comunque così “elevato” e non su quello dei servi e delle mignotte del ns premier. Era ora !

Ed ecco invece un commento serio:

Ho assistito al seminario al CERN (ci lavoro). In una sala veramente gremita, la presentazione di Opera ha lasciato qualche dubbio riassunto nelle domande finali. Sembra che gli errori sistematici siano stati tenuti in conto propriamente (i miei dubbi, e quelli di molti, erano proprio sulla tecnica utilizzata), ma il fit per estrarre il risultato finale e’ artificialmente troppo buono (forse, ricontrolleranno). L’impressione e’ che l’errore di 7 ns che quotano alla fine sia troppo ottimistico, forse anche di un fattore consistente, per cui potrebbe essere che la misura e’ compatibile con la velocita’ della luce negli errori.
Credo proprio che il clamore suscitato da una misura abbastanza preliminare (non tanto per l’accuratezza con cui e’ stata fatta da Opera, quanto per il fatto che una cosa simile necessita conferme nella comunita’ prima della divulgazione) sia stato eccessivo, anche perche’ gli stessi autori (fuori dai microfoni) non hanno l’atteggiamento di dire che hanno fatto una scoperta ma, come correttamente si dovrebbe fare, hanno osservato un’anomalia che necessita di moooolte conferme sperimentali da parte loro e da parte di esperiemnti indipendenti. Il messaggio e’ che non e’ ancora il caso di cancellare dai libri ne’ la relativita’ e neppure l’elettromagnetismo (che in ogni caso sarebbe piu’ difficile da rigettare anche nel caso in cui i neutrini siano realmente superluminali)

Segnalo un video suggerito in questi commenti



Se invece avete 1h e 53 minuti di tempo e disponibilità neuronale (la mia nn ha superato 10 minuti) qui c'è il seminario con la presentazione dei risultati


Lo ammetto ho sentito i primi 5 minuti e poi ho letto le conclusioni...bellissime, il sogno di ogni fisico potersi permettere questa come frase finale di un lavoro:
"WE DO NOT ATTEMPT ANY THEORETICAL OR PHENOMENOLOGICAL  INTERPRETATION OF THE RESULTS" :D
(seguita da applauso scrosciante a fine seminario)

Aggiungo che:
- quando ho visto sulle slide la foto con i super-esagerati macchinari che servono per fare queste misure ho pensato ai poveri mortali ai quali mancano le chiavi da 10, una rotativa nuova, un pc costruito dopo gli anni '90 etc etc etc...

- quando ho visto le 50 slides ho pensato a tutti i dottorandi e post-doc che si saranno fatti a very huge mazz appresso ai neutrini 

- lo "speaker" era molto composto e il suo stile mi ha fatto pensare alla boria media di alcuni personaggi che ho avuto il dispiacere di conoscere e che per molto molto meno si pavoneggiano a dismisura

- ho sentito solo l'inizio della fase delle domande, il primo non ha fatto domande, si è congratulato e poi ha detto una cosa del genere: 
"It's very difficult for experimentalists to comment about other people's experiments, because experiments are so complicated...I'm not qualified to comment..." 

 Cla

mercoledì 21 settembre 2011

Mathematica Italiana

"L'Edizione Nazionale Mathematica italiana è dedicata alla raccolta, condivisione e diffusione dei testi che hanno contribuito a costruire la cultura matematica del nostro Paese.
Con questo progetto si auspica di
  • dare ai matematici italiani la giusta visibilità attraverso la presentazione di un quadro quanto più completo della storia della matematica italiana
  • rimettere in circolazione, sia in formato digitale liberamente accessibile che a stampa, opere rare pubblicate dal Rinascimento al primo Novecento
  • riproporre come oggetto di ricerca un settore particolarmente sottovalutato della storia nazionale."

Si tratta di un progetto "open access" a cura del Centro di Ricerca Matematica "Ennio De Giorgi" con il sostegno dell'Istituto Nazionale di Alta Matematica "Francesco Severi".
Lo trovate sul sito: mathematica.sns.it


Segnalato da Cla


domenica 18 settembre 2011

Demonstration

Beh, nel mio caso non è stata fatta alcuna correzione. Devo esserne felice o devo preoccuparmi sul serio?
Non so perché ma propenderei per la seconda.



 PS. Un dialogo a dir poco surreale però c'è stato.... uno dei pochi dacché sono tornata dalle vacanze.
"Lucia!"  Osserva all'improvviso con tono ironico..."Perché sei così bianca?...Non sei andata per niente al mare?"....Pochi minuti dopo mi chiede: "il secondo articolo a che punto è?  E' già pronto?"
La dimostrazione che c'ha capito tutto...



mercoledì 7 settembre 2011

Altri link

“Art? What is art? Art is a man’s name”
—Andy Warhol (attributed)
.
“The scientist does not study nature because it is useful; he studies it because he delights in it, and he delights in it because it is beautiful. If nature were not beautiful, it would not be worth knowing, and if nature were not worth knowing, life would not be worth living.”
—Jules Henri Poincaré



lunedì 5 settembre 2011

Link

Rieccomi. Un link fresco fresco per farmi perdonare della lunga assenza: Symphony of Science Bundle v1.0.
Purtroppo ci sono sempre e comunque delle deadlines da rispettare, problema comune a tutti credo, nel mio caso la scadenza è fissata per il 10 settembre.