domenica 24 luglio 2011

Science Ink

 "It is a great pleasure to see this compendium of truly moving personal statements about the sciences, collected in this superb book."

A tutti voi amanti del tatuaggio scientifico (che finite nel mio blog grazie a ricerche del tipo: schrodinger cat tattoo, "the dark side of the force" tattoo, angel (?) tattoo e solo recentemente: metamaterials tattoo and graphene tattoo) consiglio questa perla: "Science Ink: Tattoos of the Science Obsessed" di quel grandissimo volp...ehm! divulgatore, o meglio ancora "del più grande popular science writer esistente al mondo" che risponde al nome di Carl Zimmer. Inutile precipitarsi in libreria! Il libro non uscirà prima del prossimo autunno. Se poi la pazienza non è il vostro forte e se siete desiderosi di una copia con il preziosissimo autografo dell'autore vi potreste recare qua. Intanto vi riporto le prime valutazioni (tratte da qui):
"How apt: the most enduring ideas in science translated into that most enduring personal art—the tattoo. Science Ink marries mind and body, and Zimmer reveals the beauty that motivates so many scientists.”–Sam Kean, autore di The Disappearing Spoon (un altro science writer...forse il secondo al mondo in ordine di importanza...). ...
“Here is to be found the evidence that scores of intelligent and intellectually perceptive young people recognise that equations, symbols and structures are the key constituents of the elegant language through which the Universe reveals its deeply buried and wondrous secrets. It is a great pleasure to see this compendium of truly moving personal statements about the sciences, collected in this superb book." (sorbole! che quasi quasi mi scoppia un embolo di tenerezza...) – Sir Harry Kroto, vincitore del premio Nobel per la Chimica nel 1996.
Lo compro oppure no? Uhm, difficile resistere...

lunedì 18 luglio 2011

matrimoni tra fisici

And they lived in Physics bliss forever after....

Un fisico che sposa un fisico? Uhm, a volte succede...anzi, succederà tra qualche ora :)

sabato 16 luglio 2011

martedì 12 luglio 2011

Chiedimi se sono felice

Rieccomi. Dopo essere rientrata da Erice vengo sommersa da una marea di novità e bestialità varie. Iniziamo con Google+. Ma che diamine è? Beh, dovrebbe trattarsi della risposta di Google a Facebook, ehm...e per il momento funziona "ad invito"...anzi, non funziona proprio! dato che hanno "temporaneamente superato il limite massimo di utenti". Bah! "Riprova presto?" Ma anche no! L'idea di un grosso motore di ricerca che si trasforma in un gigantesco socialcoso mi inquieta...mi fa rabbrividire...quasi si trattasse della trama di un film horror/fantascientifico che non può che andare a finire male (e del resto, il 2012 si avvicina...).
Seconda novità: "la maglietta rosa della Juve", ideata per la prossima stagione (il 2012 per l'appunto). Cioè, ma...si può? E che diamine! E come sponsor cosa sceglieranno? "Hello Kitty"? E poi vedo questo: "Sex & the Physics" (2011), un improbabile capolavoro pornodivulgativo di cui si poteva tranquillamente fare a meno dato che l'anno scorso era già uscito questo: "The Physics of Sex", di Jean Morris (2010). La trama del primo è stata sommariamente raccontata qui, perciò mi soffermerò sulla trama del secondo: 
"What effect does a bed's design have on sex, and how do you choose the right bed for your love life? Which lube is best for any particular sexual encounter and why? How can science help you find the ideal partner, or simply improve your odds of hooking up for the night? The Physics of Sex has answers to these questions and many more. It's a no-nonsense guide to the science that will make you a smarter and better lover."
Quindi, mentre gli autori nostrani ingentiliscono il racconto ricorrendo all'aulicità dei miti greci, l'americano Jean Morris, affronta in maniera diretta la "meccanica dei corpi", proponendo numerose ed efficaci soluzioni per ridurre l'attrito. Magari chissà, un giorno o l'altro potrei arricchire la mia libreria e parlarvene più in dettaglio.
Altra notizia: "Disciplina del diritto d'autore" o meglio: delibera "ammazza-Internet". Avete partecipato alla protesta? Quanti di voi l'hanno fatto e quanti di voi si sono iscritti (previo invito in carta bollata) su google+, susù, ditemi che sono tanto curiosa. E in questo avvicendarsi di nuovi strumenti di spionaggio e consigli/decreti sul parlar meno, blogger cambia look e inizia a "disfunzionare" nuovamente. Potrebbe essere finita qua e invece no. Qualche giorno fa mi arriva una mail da parte di un "network internazionale di ricerca e selezione specializzata in laureati" (rapporto bachelor), che mi invita a partecipare al sondaggio "sulla condizione delle laureate in Italia". Beh, il mio rapporto con i sondaggi è molto difficile e travagliato. I sondaggi mi arrivano tramite mail, sul telefono fisso di casa, direttamente sul mio cellulare. E quasi sempre, una suadente voce femminea di Call Center mi annuncia che faccio parte del campione scelto di laureati da monitorare e da seguire passo passo, anno dopo anno, per vedere come non avviene l'inserimento nel mondo del lavoro. Che culo! Sto un'ora a rispondere a domande del tipo:
- perché hai scelto di frequentare questa facoltà, in questa università? Perché ti piaceva o perché ti ci hanno costretto? O per motivi di vicinanza e/o economici?
- e i tuoi genitori che titolo hanno? Che lavoro fanno? Pensi di avere più opportunità rispetto a loro o pensi di averne di meno?
- sei sposata?
- hai figli?
- fra due anni potrebbe venirti in mente di farne? E fra dieci? (possibili risposte: sì, no, non so...andate a fare in c..o purtroppo non era contemplata nelle possibili scelte)
- Con chi dividi l'appartamento?
- se tornassi indietro nel tempo ti iscriveresti nuovamente all'università? Sceglieresti la stessa facoltà?...ne sei proprio sicura?
- quanto guadagni?
- che tipo di contratto hai, se ce l'hai
- che tipo di contratto vorresti
- secondo te le donne hanno maggiori difficoltà ad inserirsi nel mercato del lavoro rispetto agli uomini? Se sì, perché?

Ragazzi, le ultime domande sono state in assoluto le migliori; forse il frutto di una mente delirante:
- brevemente, dicci cosa ti spaventa di più del futuro. Tre battute fulminee in ordine di importanza.
- brevemente, dicci cosa vedi di positivo nel tuo futuro. Sempre tre battute.
- Sei felice?  ...  Sì, no, non so...

Domenica sera sono ritornata, già da stamani ho le palle "fracumate"...e sti stronzi mi chiedono se sono felice....
Ah, e per quel che riguarda Erice devo dire che l'esperienza mi è servita...fra qualche giorno ve ne parlerò.

venerdì 1 luglio 2011

Partenze

Ragazzi, un saluto veloce prima di partire per Erice. Ci sentiremo dopo il 10 luglio :)