venerdì 8 aprile 2011

L'iperboloide dell'ingegner Garin

Ragazzi, questa è una vera chicca per gli amanti della "science fiction novel" un pò datata; si tratta di un vecchio film tratto dal racconto di Aleksey Nikolayevic Tolstoy: The Garin Death Ray conosciuto anche come The Hyperboloid of Engineer Garin (titolo originale: "Гиперболоид инженера Гарина"), scritto tra il 1926 e il 1927. 
Ci sono due cose interessanti legate a questo racconto: in primis, si tratta della prima novella fantascientifica scritta in lingua russa e poi, aspetto ancora più rilevante, pare che il vero ideatore del laser, aldilà di guerre di brevetti e storiche diatribe, sia proprio lui, Aleksey Tolstoy in persona. 
Giusto per farsi un'idea, Wikipedia riporta il passaggio che descrive il "raggio della morte":

"The rays of light, falling on the inner surface of the hyperboloidal mirror, converge in a single point, the focus of the hyperbola. This is a known fact. But here is the novelty: in the focus of the hyperboloidal mirror, I place a second hyperbola (shaped, as it were, inside out) -- a hyperboloid of revolution, made from a refractory, ideally polishable mineral -- shamonite -- endless supplies of which are found in the north of Russia. What, then, becomes of the rays?
The rays, converging in the focus of mirror (A), fall on the surface of hyperboloid (B) and reflect from it in a mathematically parallel fashion -- in other words, the hyperboloid (B) concentrates all the rays into one beam, a "filament of light" of any thickness desired." 


Tralasciando le ovvie imprecisioni si può notare che la descrizione è veramente fantastica.

Il film fu realizzato in Russia nel 1965 e da mymovies.it si desume - per l'assoluta mancanza di commenti e valutazioni - che in Italia l'avranno visto si e no una o due persone (una delle quali sarei io).


Sempre su mymovies leggiamo la trama; si raccontano: le eroiche gesta  di uno "scienziato nucleare" che lotta contro l'"infido ingegnere" Petr Petrovich Garin che gli ha sottratto il progetto per costruire un "raggio della morte"...e qui, si può scorgere un velato richiamo ad un'altra ben nota storica diatriba.
Il film - lo avrete già immaginato - fu progettato come strumento di propaganda del regime comunista ed è probabile che non abbia poi molto a che vedere con l'originale di Tolstoy. 

Buona visione.

Lingua originale, sottotitoli in inglese


PS. Il raggio della morte è un "improbabile" strumento di guerra molto gettonato...non si può fare a meno di pensare a Tesla.


PPS. Segnalazione seria del fine settimana: trattasi dell'enciclopedia virtuale interamente dedicata alla Fisica e alla Tecnologia dei Laser (Encyclopedia of Laser Physics and Technology) inserita nel più ampio contesto del WWW Virtual Library Physics.
 

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