sabato 25 settembre 2010

La Matematica: "Femmina Immortale"

di Maria Intagliata
 
«Cos'è mai  questa Matematica che può tanto assorbire un uomo da fargli trascurare la protezione della propria vita?».

Questo si chiese Sophie Germain,  all’età  di  tredici anni, alle prese nella biblioteca paterna, con  il libro di storia della Matematica di Jean-Etienne Montucla. ......


Continua su Matem@ticaMente di Annarita Ruberto.

Rieccomi!

E' da un bel pò di tempo che non mi faccio sentire e...il motivo è presto detto: verso metà ottobre dovrò affrontare il seminario di passaggio d'anno del dottorato e, non credo che sarà affatto difficile immaginare la quantità di lavoro che mi aspetta.
Non posso fare altro che chiedere ammenda per aver trascurato il blog ed essere scomparsa all'improvviso senza lasciare preavvisi od altro. Detto questo, spero di riprendere le normali attività subito dopo il 15.

Intanto, c'è chi in occasione della fine dell'anno apre le danze: The "Dance your Ph.D." Contest 2010.
Qui troverete i video dei partecipanti.

mercoledì 15 settembre 2010

Ptolemy is back!

Al peggio non c'è limite


di Marco Cagnotti



Se pensavi che l’Intelligent Design fosse una boiata difficile da superare…
Se poi ti sei ricordato che c’è anche il creazionismo della Terra giovane e hai concluso che quello è decisamente il peggio del peggio…
…ecco, adesso beccati questo: “Galileo Was Wrong: The Church Was Right”. Ovvero la Prima Conferenza Cattolica Annuale sul Geocentrismo.
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domenica 12 settembre 2010

"Dell Cross B" and "Ode to Quantum Mechanics"

Ragazzi, oggi vi consiglio questa pagina facebook: Physicist TV; una vera chicca per nerd, geek e affini. Fra i vari video proposti ho scelto questi due: Dell Cross B (riadattamento della mitica Let it Be) e Ode to Quantum Mechanics (Oh! Susanna).

Buon divertimento:)

Dell Cross B


Lyrics:

When I find that there is charge in space,
James Clerk Maxwell comes to me,
"Charge creates an E-field,
Del dot E."

And when there is a current,
It creates a curly B
In the right hand direction,
Del cross B

Del dot E
Del cross E
Del dot B
Del cross B
Maxwell's field equations,
Del cross B

Now all the magnetic dipoles,
Living in this world agree,
There are no monopoles,
Del dot B.

And though they both seem different,
They are coupled so the eye can see,
Partial B partial t,
Del cross E.

Ode to Quantum Mechanics

Lyrics:

Oh, it starts with James Clerk Maxwell and his laws we know so well
From lines of flux to waves of light and everything is swell
Then along comes guys like Schrodiner, Dirac and Fermi, too
And say goodbye to every thing you might have thought was true

Quantum Mechanics!
It might have several quirks
but no one can deny the fact that quantum theory works

Well quantum really ain't so tough as long as one can chew
on a second-order, complex-valued partial diff-e.q.
The secret to an understanding of duality
The only that's "waving" is the probability

Quantum Mechanics!
It ain't so tough you'll see
It's just a bunch of particles acting stochastic-ly

Uncertainty is not so odd as long as we're aware
position and momentum are a Fourier transform pair
So anything that tightens our precision on the one
means certainty about the other value gets undone

Quantum Mechanics!
It's strange and we agree
but at least it's much simpler to learn than relativity!
Quantum Mechanics!
It might have several quirks
but no one can deny the fact that quantum theory works







domenica 5 settembre 2010

La tavola periodica degli elementi assurdi

Un "clic" per ingrandirla

Credo che questa tavola periodica vi piacerà tantissimo.
L'autore è Crispian Jago del blog Science, Reason and Critical Thinking .

Un'altra tavola periodica un pò particolare è "La tavola periodica di Google" proposta da Gianluigi Filippelli.

sabato 4 settembre 2010

Pop physicists: quando il ritornello ti ispira

Uhm!....il tormentato rapporto tra Britney Spears e la Fisica dei Semiconduttori non poteva sparire senza lasciare tracce ed emuli. Ricorderete come la simpatica immaginetta di Britney Spears, fisico di chiara fama mondiale, sia stata il casus belli fra i fisici duri e puri - che ste cose non le gradiscono - e i fisici pop - non so in quale altro modo definirli - ...Da pacifista convinta non appoggio nè l'una nè l'altra fazione ma...Lady Gaga, cioè dico: Lady Gaga e la materia oscura...ma si può? Comunque, "Poker face of inelastic dark matter: Prospects at upcoming direct detection experiments", firmato Daniele Alves, Mariangela Lisanti e Jay Wacker della Stanford University e dello SLAC rientra a buon diritto fra i titoli da ricordare. E' probabile che conosciate la song in questione: Poker Face di Lady Gaga; grandissimo successo che ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, un Grammy Awards come "miglior brano dance" del 2009, tanto per ricordarne qualcuno. Su Symmetry Breaking troverete le motivazioni che hanno portato Daniele Alves a questa drammatica scelta...uhm! Contento lui! (per quel che mi riguarda l'ascolto prolungato di Lady Gaga mi garantirebbe di sicuro il successo di un esperimento di fisica splatter). Il titolo originale era “iDM’s Poker Face”, tremendamente più chic, peccato che il PRD referee non fosse dello stesso parere: "per l'amore di Dio metteteci un titolo un pò più serio"; sarà stata la sua esclamazione...forse. A questo punto, il prossimo tributo dovrà andare a Bad Romance, e già me lo immagino l'articolo da particellari cool ispirato al ritornello:
"Rah-rah-ah-ah-ah!
Mum-mum-mum-mum-mah!
GaGa-oo-la-la!
Want your bad romance"
denso di significato ed altamente comprensibile.

Fonte della news: Zapperz

Sullo stesso genere un pò demente: Arxiv e l'importanza di un titolo buffo 

venerdì 3 settembre 2010

Journey to the center of a Triangle

Bruce e Katharine Cornwell sono una coppia di sposi resi "celebri" da una serie di film animati dedicati alla geometria, prodotti negli anni '60/70. 
Immagine tratta da Computer History Museum
Alcuni di questi film furono realizzati grazie all'impiego del Tektronix 4051 Graphics System, introdotto dalla Tektronix nel 1976 alla "modica" cifra di $6995 (che oggi corrisponderebbe grosso modo a  $26680), come primo esemplare della serie 405x dotato di una propria CPU (Motorola 6800); una macchina di tutto rispetto per quei tempi, tanto che non era improbabile individuare computer del genere nei sets della fiction fantascientifica anni 70 come, ad esempio, Battlestar Galactica.

I film, essenzialmente creati per scopi didattici, sono un mix di forme geometriche e musica; "Bach meets Third Steam Jazz" è la memorabile colonna sonora di Congruent Triangles, anche se, a mio modesto parere, si tratta di una musica un pò troppo "impegnata" ed aulica, difficilmente digeribile anche per la gioventù di allora.

La produzione dei math films ad opera dei Cornwell fu, in un certo senso, influenzata dalla visione di Paperino nel mondo della Matemagica; visione che portò a queste parole: "anyone with half a brain and one hand tied behind his back could make a better film" (come per dire: "qualsiasi imbecille farebbe di meglio"); un giudizio ben poco lusinghiero e leggermente "spaccone" da parte di Bruce, che evidentemente, non gradì l'atmosfera fiabesca, alla Alice nel Paese delle Meraviglie, del film disneyano (anch'esso dotato di una colonna sonora di tutto rispetto).
Buona parte dei film furono distribuiti dalla non più esistente International Film Bureau (IFB) e sono difficilmente reperibili. Comunque, riporto un elenco di alcuni titoli:
  • Limit (1965) 10m
  • Theorem of the Mean Policeman (1966, dir. H.M. MacNeille), 15m
  • Volume of a Solid of Revolution (1965, prod. B&K Cornwell), 8m
Cornwell films distributed by the International Film Bureau (IFB):
  • The London Of William Hogarth (1956) 26m
  • Similar Triangles (in Use) (1962) 7m
  • How Do You Count? (1963) 12m
  • Possibly So, Pythagoras! (1963) 14m
  • Seven Bridges Of Koenigsberg (1965) 4m
  • Newton's Equal Areas (1968) 8m
  • Trio For Three Angles (1968) 8m
  • Congruent Triangles (1976) 7m
  • Journey To The Center Of A Triangle (1976) 8m
  • Circle Circus (1979) 7m
  • Dragon Fold - and Other Ways to Fill Space (1979) 7m
Fonte:   B & K Cornwell             

Non mi resta che lasciarvi alla visione di Journey to the center of a Triangle; un documentario molto retrò nato da una tecnologia ormai vintage, chiaro esempio di una passata grande volontà di fare didattica che a tutt'oggi, con i potenti mezzi a disposizione, non trova forse il corrispettivo.


Video tratto da Archive.org

Per qualche dettaglio tecnico sui Tektronix vai su: Legalize Adulthood
 

giovedì 2 settembre 2010

(Cattiva) Scienza in TV

 Giungo forse un pò tardi nella segnalazione di (Cattiva) Scienza in TV, una iniziativa molto carina e utile in quanto finalizzata allo smascheramento di tutto quello che viene propinato dai media sotto il falso nome di "scienza". Un esempio? Programmi come Voyager o Mistero, ammantati di una serietà che non possiedono, vengono spesso considerati programmi di "divulgazione" quando non dovrebbero andare al di là del mero "intrattenimento" televisivo. Ma, non si tratta solo di questo...esistono infatti delle forme di comunicazione antiscientifica ancora più subdole...i TG e i quotidiani saranno chiamati a rapporto! Non è raro che il giornalista poco informato e troppo superficiale si cali completamente nel ruolo del disinformatore di professione; succede spesso...un pò troppo spesso secondo i tantissimi blogger che appoggiano l'iniziativa. Alcuni dei nomi più illustri della blogosfera  ne hanno già ampiamente parlato dai loro blog per cui, non mi resta altro da fare che diffondere l'invito e augurarvi buon divertimento con l'iniziativa Accendiamo il cervello, rivolta soprattutto ai più giovani.

Perché prima degli anni 70 vivevamo al buio...

mercoledì 1 settembre 2010

Paperino nel mondo della matemagica



Paperino nel mondo della matemagica è un classico lungometraggio della disney datato 1959 e distribuito in Italia dal settembre del 2004 (uhm! solo sei anni fa?...un pò tardino...).
Dedicato ai più piccoli, dovrebbe unire l'utile e il dilettevole in quanto è un viaggio onirico (Paperino si addormenta su un libro di matematica) nel mondo della matematica, dei suoi principi e della sua storia, tracciando di volta in volta, i diversi collegamenti col mondo dell'arte, della musica, dell'architettura e...dello sport!
Candidato all'oscar nel 1961 come "miglior documentario" è diventato uno dei cartoni animati più mostrati nelle scuole (fonte: Alessandra Brena, Quaderno a quadretti) e sono certa che molti di voi lo conosceranno già.
Il prossimo post sarà dedicato ai Cornwell e ci sarà un piccolo nesso tra questo film di animazione e l'argomento che vi proporrò stasera o domani.

Paperino nel mondo della matemagica parte II
Paperino nel mondo della matemagica parte III