sabato 25 dicembre 2010

Il SuperB collider e il Superfinanziamento da centinaia di milioni di euro

Notizia interessante per i fisici italiani. Pare che il ministro della pubblica istruzione - credo che si tratti di Mariastella Gelmini, l'autrice della controversa riforma, da poco approvata in barba a tutte le polemiche e rimostranze (giustissime) degli ultimi mesi - abbia approvato un finanziamento per la costruzione di un nuovo acceleratore di particelle usufruendo dei pezzi di un ormai defunto acceleratore statunitense. L'acceleratore, noto col nome di SuperB, verrà a costare 400 milioni di euro e sarà impiegato principalmente per lo studio dei mesoni B.
La notizia è del 23 Dicembre e il primo finanziamento previsto per quest'anno è di soli 20 milioni di euro, anche se, a detta di Roberto Petronzio, c'è la disponibilità a spenderne altri 250 milioni nei prossimi cinque anni
Il defunto acceleratore americano è il PEP-II (1999 - 2008) dello SLAC Laboratory californiano.
Se tutto va come previsto, sempre a detta di Petronzio, il SuperB dovrebbe entrare in funzione a partire dal 2016.
Per saperne di più vi invito a leggere questo:  Italy Funds New Particle Smasher With U.S. Components
La notizia l'ho appresa grazie a ZapperZ che, molto garbatamente, fa gli auguri di Natale a tutti gli italiani che, a differenza degli americani, sanno ben apprezzare l'importanza di un determinato tipo di ricerca che oltreoceano pare, non vada più di moda. Ricambio gli auguri. Buon Natale USA!

2 commenti:

  1. Super-B è concepito per raggiungere una luminosità 100 volte superiore rispetto ai predecessori Belle e BaBar

    il Giappone sta investendo per l'upgrade di KEKB a SuperKEKB

    in base a quali informazioni affermi che si tratta di un ambito di ricerca che non va più di moda?

    RispondiElimina
  2. Mi riferivo unicamente a quanto affermato da Zapperz e, sottolineo, siamo all'interno dei confini statunitensi...il Giappone fa storia a sé

    RispondiElimina