domenica 18 aprile 2010

Ipotesi di complotto

...E dacci oggi il nostro complotto quotidiano.



Avete mai camminato in una strada deserta con la spiacevolissima sensazione che da un momento all'altro qualcuno o qualcosa, spuntato fuori da chissà quale meandro oscuro, possa mettervelo in quel posto? Se sì, potete immaginare come ci si sente quando la paranoia prende il sopravvento su qualsiasi altra facoltà intellettiva, portandoci in un nuovo mondo, dove "nulla è come appare".
Di cosa sto parlando? Ma ovviamente della "Segretissima Manipolazione Globale" (cit: Betty Moore, Milena Gabanelli è una di LORO!).
Intanto, non vi sarà sfuggita la notizia che c'è una nuova data per la fine del mondo (mi sa che metterò un test-application per misurare l'indice di gradimento legato ad ogni possibile data). E questa data ce la fornisce un Grande, nientepopodimeno che Leonardo da Vinci, proprio lui! L'uomo che dipinse la Gioconda, piccolo quadro rappresentante una donna (leggermente bruttina) che ogni giorno attrae centinaia di visitatori, che si fermano a fissarla attoniti, chiedendosi: "ma chi sarà mai? E' lui senza barba? E' la moglie di Francesco di Bartolomeo? E' Bianca Sforza? E' sua sorella? ...Non si sa. Certo è che un vero genio si riconosce anche da queste cose, ovvero dalla capacità di predere per fessi tutti, secoli dopo la sua morte, con strani simbolismi sapientemente (quasi) occultati nei suoi quadri, codici, misteri indecifrabili e quant'altro...di sicuro, schiatterebbe dalle risate, se fosse possibile, per una seconda volta.
Comunque, secondo Leonardo (o meglio, secondo alcuni "interpreti") la fine del mondo avverrà a causa di un diluvio universale che inizierà il 21 marzo 4006 e terminerà il primo novembre dello stesso anno.
Ma il genere umano rischia ben altro. E come ci ricorda Betty, ci sono persone, "coraggiosi ricercatori indipendenti", blogger nella maggioranza dei casi, che "vegliano" (da intendere alla lettera) mentre noi dormiamo.
Ci sono eserciti del web che si scontrano quotidianamente in una sorta di faida tra guelfi e ghibellini; da un lato, gli indagatori dell'incubo, dall'altro i portatori di good news. Da una parte, i difensori del Sistema che lega assieme Cicap, Governi, Nasa, Cia, Stato Vaticano e Massoneria, dall'altra, i rimanenti.
La polemica è ancora in atto, basta guardarsi un pò in giro per rendersene conto, e possibilmente, senza farsi trascinare dal vortice di follia.

Altra notizia: "il livello di moralità di una società è direttamente proporzionale al suo progresso scientifico". Mi sembra abbastanza scontato che la scienza aiuti a superare certi pregiudizi però, questo articolo, proposto da Zapperz, mi lascia un pò perplessa. Il rapporto tra scienza e etica, tra progresso civile e moralità dei costumi non è una questione banale che può essere liquidata in poche battute dal vago sapore di luogo comune. Pensateci. Come può essere definita la Scienza? Morale, immorale o amorale? Notate che immorale e amorale non hanno lo stesso significato.

Infine, pochi giorni fa si è concluso l'evento di "Comunicare Fisica 2010". Per sapere di cosa si tratta basta fare un giro nei blog protagonisti della sezione dedicata appunto ai blogger che si impegnano nella divulgazione della Scienza e, in particolar modo, della Fisica. Ne cito solo alcuni:
- Science Backstage
- Gravità Zero
- Rangle
- Keplero
- Scientificando.
E, a proposito di Fisica, vi segnalo questo articolo: Revisiting the Einstein-Bohr Dialogue (magari più in là ne parleremo).
E per oggi credo che basti. Alla prossima!

2 commenti:

  1. Ciao, ti ringrazio di aver citato Scientificando. Ho dato un'occhiata in giro e quel che ho letto non è banale.

    annarita

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  2. il tuo blog mi piace tantissimo...non potevo fare a meno di citarlo.
    Grazie a te :)

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