sabato 20 marzo 2010

La teoria ESP, la relatività, Albert Einstein, i tachioni e…quanti c…ioni ci sono nell’universo?

Fonte di ispirazione: un articolo di Zapperz dal titolo abbastanza forte (“Abusing Albert Einstein”).

Facciamo un preambolo. Addentriamoci nel mondo dei fenomeni psichici e vediamo cosa si intende per fenomenologia ESP (non si tratta di scienza, lo sottolineo fin dall’inizio, onde evitare che qualcuno, volutamente o non volutamente, fraintenda ciò che scrivo).
Iniziamo dalle definizioni (per dare serietà e credibilità a qualsiasi racconto si parte sempre da una definizione o da una citazione); dice F.W.H. Meyer: "La Telepatia è la comunicazione di impressioni di qualsiasi genere, da una mente a un'altra, indipendentemente dai canali sensoriali che si conoscono abitualmente". Detto in termini più semplici, casomai non fosse ancora chiaro, la telepatia mette in comunicazione due persone, dotate di un qualcosa che le accomuna (affinità elettive?) indipendentemente dalla loro distanza. Una mente funge da trasmittente e un’altra da ricevente. Il segnale si propaga a ben determinate frequenze e colpisce una ignara persona intenta a dormire o ad annaffiarsi il giardino, con un improvviso attacco di ESP. Ad esempio, una persona a voi cara viene colta da malore in un ascensore bloccato tra il decimo e l’undicesimo piano di un palazzone di Milano, voi invece, vi state tranquillamente gustando un panino con mortadella, seduti davanti la TV, a casa vostra, nel più piccolo e sperduto centro del sud Italia (diciamo…Arcavacata). All’improvviso, l’urlo di disperazione del vostro amico sopraggiunge portandovi ad esclamare affannosamente esp…esp. Vorreste fare qualcosa ma non potete, perché il boccone vi è andato di traverso e non riuscite più a respirare. Il vostro amico non lo salverete ma quantomeno condividerete la sua stessa fine. Claro, no? (troverete ulteriori informazioni qui). Ebbene, questo fenomeno può avvenire anche fra due ricercatori, che arrivano alla stessa scoperta senza aver mai avuto alcun tipo di contatto fra di loro, oppure fra due blogger, che scrivono lo stesso identico post…. In passato, si è fatta anche della ricerca “seria” su queste cose. Nell’ex Unione Sovietica, il ricercatore biopsichico Yuri Kamensky ha fatto numerosi esperimenti con il collega Karl Nikolaiev, tutti andati male, ma che comunque hanno portato ad una infallibile procedura da utilizzare ogni qual volta vi andasse di inviare un messaggio ESP (beh! sarebbe oltremodo utile se vi si scaricasse improvvisamente il telefonino…). Quindi, veniamo alle condizioni sperimentali:
Innanzitutto mettiamoci comodi e lasciamo che la tensione scivoli via dal nostro corpo, come l’accappatoio che ci avvolge dopo una corroborante doccia tiepida scivola lentamente sul pavimento……(miii.. siamo nudi!). E poi (cito): "Mentre cominciate a trasmettere l'immagine di un oggetto, dentro di voi non ci dovrebbe essere spazio per monologhi interiori di nessun tipo (trad. niente pippe mentali…), afferma Kamensky, cominciate toccando l'oggetto, ne dovreste ottenere una chiara rappresentazione cutanea. Poi, pensate all'oggetto ed, infine, visualizzate vividamente il volto del ricevitore. Immaginate il ricevitore mentre guarda l'oggetto, mentre lo tocca".
Oltre alla telepatia, c’è anche la psicocinesi e la psicometria e…la preveggenza. Ma veniamo alle teorie che spiegano i fenomeni ESP. Una teoria, è quella secondo cui l’ESP viene trasmessa dalle onde alfa dell’attività cerebrale, un’altra, e qui entrano in campo Albert e un altro fisico che risponde al nome di Gerald Feinberg, che si “ispira” alla relatività. Ebbene, Gerald F., non credendo che la velocità della luce fosse un limite insuperabile, (cit.) “partì da intelligenti formulazioni matematiche”, per dimostrare l’esistenza di una particella più veloce della luce, a cui diede il nome di “tachione”.
Tutto questo ambaradan finisce con la tipica conclusione da trattati di minc…logia applicata e cioè: “attualmente vi sono molti scienziati che non solo credono che il tachione esista, ma che sia la base fisica della fenomenologia propria dell’ESP”.

E veniamo alla notizia farlocca. E’ uscito un altro libro apologetico sull’ESP. L’autrice Diane Hennacy Powell, in un farneticante intro, recita: “Gente come noi che crede nella Fisica (la più “chic” delle religioni), sa che la distinzione tra passato, presente e futuro è solo una illusione ostinatamente persistente”. Qui, troverete la critica feroce di un nerd, fan dei Faith No More (la gente seria si riconosce anche da questi dettagli), che come me prova una fastidiosissima allergia ogni qualvolta si abbia a che fare con persone armate della pretesa istrionica di parlare di ciò che non conoscono…; gente dello spettacolo che si vanta di leggere “trattati di fisica quantistica” e che pretende di discuterne amabilmente nel corso di un'intervista; uomini che si beano del loro surrogato di cultura, fatto di poche nozioncine apprese qua e là, che si buttano nel campo delle discipline alternative, fatte apposta per andare incontro alle capacità mentali di coloro che non hanno mai studiato seriamente, e che nello stesso tempo, hanno un Ego un po’ troppo marcato per ammettere candidamente la loro ignoranza. Insomma, da un lato ci sono scienziati e ricercatori, troppo spesso malpagati e ripetutamente presi in giro, dall’altro ci sono sedicenti personaggi, che fanno incetta dei pochi concetti che riescono a fagocitare (spogliandoli di quel formalismo da addetti ai lavori) per farci un best seller e fondare una nuova religione e …lucrarci, giusto un pochino.
Più in là riprenderò il discorso dei tachioni, presentandovi un pugno di scienziati, tali Arnold Sommerfeld, Igor Dmitriyevich Novikov, Gerald Feinberg e soprattutto David Bohm, l’unico che trovò la soluzione (forse) per i paradossi causali fra i quali il più temibile è, senza ombra di dubbio, “il paradosso del nonno”. Vi lascio con una ultima informazione che di certo, sarà molto utile agli apologeti dell’ESP…- tratto da Il Tachione - :

"Gli ultimi sviluppi nell'ambito della fisica portano alla registrazione delle particelle mecojoniche che sarebbero 1.5 volte più veloci del più veloce tachione mai ipotizzato! Il celebre scienziato contemporaneo A. S. Stirparo ha infatti pittato con una speciale tintura mecojonica, intrisa di mecojoni, la sua automobile per percorrere diametralmente la città di Roma nel più breve tempo possibile. Grazie a questo stratagemma pare che Stirparo sia entrato in una dimensione perpendicolare dove il concetto di tempo è puerile e sorpassato e quello di distanza opinabile ed ininfluente, tanto che la distanza più breve tra due punti A e B è divenuta ortonormale all'asse minore del fascio di ellissi avente per fuochi A e B, con orientamento random, e di lunghezza pari a 0 se parti da B perché quando dicono "Via!" sei già arrivato! Prova di questa impresa sono i graffi riscontrabili sulla carrozzeria della sua Corsa: sono le tracce degli urti con i tachioni che non si sono tolti dalla sua traiettoria di marcia nonostante il lampeggio dei fari, bella forza, i fotoni dei coni luminosi emessi dai fari erano stati sorpassati sia dai tachioni che dai mecojoni! A fine della corsa sperimentale lo scienziato ha commentato: "Me cojoni!". Alcuni dubitano si trattasse di una conferma scientifica, quanto piuttosto dell'esclamazione seguente l'osservazione delle anomalie nello spazio-tempo prodotte dalla frenata a destinazione. Nel percorso sperimentale A. S. Stirparo ha più volte incontrato il bisnonno del suo bisnonno ed ha dovuto picchiarlo perché non consumasse con Eva, quella dell'Eden, cosa che lo avrebbe reso capostipite dell'umanità intera allargando a dismisura la lista dei regali di Natale del povero scienziato".

5 commenti:

  1. su 'sta storia delle "affinità elettive" e pure dei "deja vue" in relazione alla meccanica quantistica c'è gente che ancora specula (e lavora all'università): me quantoni!

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  2. Tempo fa Stephen Hawking voleva poter conoscere la Mente di Dio. Per questo io gli dedicai il mio libro: “Il Tachione il dito di Dio”. Ora ha cambiato idea e dice che Dio non esiste. Il CERN a sua volta ripropone l'eterna esistenza della materia. Io rispondo così:
    COMMENTO ALL’ULTIMO ESPERIMENTO DEL CERN DI GINEVRA.
    Ciò che è stato osservato al CERN di Ginevra ,consiste di un plasma di teorema geometrici e matematici, espressi in numeri cardinali .
    Questi a loro volta sono costituiti da un gas di numeri ordinali, (la polvere di Cantor ” diviene “ frattali).
    A proposito DUNQUE ,della presunta autosufficienza della materia ,affermata dopo gli ultimi esperimenti del CERN di GINEVRA.
    Siamo semplicemente alle solite tesi ideologiche .
    Non si tiene conto che l'energia applicata nell'esperimento del CERN è già esistente nell'universo . Quindi la materia non è affatto autosufficiente. Rimane vero semplicemente che nulla si crea e nulla si distrugge .
    Rimane insoluto infatti ,quali sono le ragioni dell'esistenza dell'energia ? Perché c'è l'energia invece che il nulla ?
    Per approfondire segnalo il sito: il Tachione il dito di Dio.
    Nel sito www.webalice.it/iltachione si può leggere gratuitamente in rete la teoria unificata dell'universo fisico e mentale, secondo il pensiero sineterico.
    La tesi fondamentale della teoria afferma che la gravità non è una qualità della materia ma una reazione astratta all'estensione angolare .
    Pertanto le successive dimensioni spaziali “estendendosi” a partire dal punto mentale,alla retta ,al piano e ai volumi, determinano REAZIONE ANGOLARE GRAVITALE ,all'ipotesi immaginaria di estensione LAMBDA, nello spazio tempo.
    Pertanto le ragioni invisibili delle apparenze fisiche ,sono astrazioni di teorema matematici.
    Le apparenze fisiche visibili ai sensi sono simulazioni delle idee della teoria.
    In pratica non ci sono fenomeni fisici ma solo rappresentazioni mentali dell'osservatore

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  3. L'Universo senza l'osservatore non esiste.
    L'Universo non è realtà fisica ,ma è l'osservazione mentale.
    In realtà la teoria di Einstein ,consiste di una serie di dimostrazioni per assurdo , che dimostrano che la visione materiale è apparenza matematica. Einstein è stato un moderno Zenone.
    Poca fisica e tanta matematica insomma.
    Visita il sito http://www.webalice.it/iltachione ,per saperne di più.
    Saluti da Vincenzo Russo

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  4. Dal sito “IL TACHIONE IL DITO DI DIO”.
    Nessuna fine del mondo sta per avvenire!
    Il 21/12/12 ha inizio una nuova conoscenza, per una nuova era.
    Il 21/12/12 verrà aggiornato e completato il sito: http://www.webalice.it/iltachione .

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