sabato 2 gennaio 2010

Chi ci salverà da Apophis?


E' una notizia da dedicare a tutti i fans della fine del mondo (forse c'è già un gruppo su fb). Si tratta di Apophis e il nome, lo ammetterete, è di tutto rispetto. E' difatti l'appellativo greco del dio egizio Apòfi, altrimenti detto il "distruttore", nemesi di Ra (il dio sole, sempre secondo gli egizi).
Insomma, i russi ci stanno già lavorando da un pezzo e adesso richiedono una collaborazione internazionale tra le varie agenzie spaziali, Nasa, Esa ecc.
Il tempo ci sarebbe....l'impatto con l'asteroide è previsto per il 13 aprile 2036, domenica di Pasqua e, se volete sapere a che ora è la fine del mondo, fonti molto poco attendibili la fissano per le 21:20 orario Zulu (alcune ore prima alzate gli occhi al cielo per ammirare l'horribilis che si avvicina). L'idea russa consisterebbe nell'approntare una navicella spaziale con tanto di equipaggio a bordo (niente missili nucleari risolutivi, del resto, l'idea è russa, non hollywoodiana) forse per "agganciare" (siamo nel campo delle congetture) l'asteroide con la propria forza di gravità, ipotesi conosciuta come "trattore gravitazionale", frutto della mente di Ed Lu e pubblicata con tutti i dettagli sulla rivista Nature. Un'altra ipotesi è quella di attaccarci delle vele solari (grazie a questa trovata, una studentessa ha vinto la competizione del 2008: Move an Asteroid) in modo che il vento solare soffiandoci sopra lo spinga chissà dove. Un'altra possibilità, sarebbe quella di imbiancare la faccia esposta al sole in modo da riflettere i raggi solari con la "ovvia" conseguenza di una deviazione della traiettoria. Queste dovrebbero essere alcune delle ipotesi più accreditate e, aggiungo soltanto che chiunque potrebbe ideare un qualche piano salva-mondo che, se giudicato positivo, verrebbe adeguatamente ricompensato.
I calcoli delle possibilità che Apophis si abbatta sulla Terra hanno portato risultati differenti, perciò a voi la scelta. Un geniale ragazzino tedesco di tredici anni punterebbe su una probabilità di 1 a 450 (vedi) mentre per la Nasa era di 1 su 45mila. Secondo questo articolo risalente al 9 ottobre scorso le probabilità erano scese a "quattro su un milione". Si può facilmente osservare, che soltanto nel fare un calcolo delle probabilità di impatto si danno letteralmente i numeri...pensate quindi alla seria oggettività delle possibili soluzioni... . Comunque, spremetevi le meningi, in ognuno di voi si potrebbe celare l'eroe che salverà il nostro pianeta.

PS. la pericolosità dei corpi celesti è valutata da due scale: la Scala Torino e la Scala Palermo

Fonte: I russi e l'asteroide nemico

2 commenti:

  1. Nel 2036, Berlusconi, rinvigorito dalla nuova rivoluzionaria cura di Scapagnini, salirà su un mezzo volante per afferrare con le sue mani Apophis, frantumarlo e farne tanti souvenir da regalare ai capi di stato stranieri. Non c'è da preoccuparsi!

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  2. Beh! Allora siamo salvi!
    Anche se la possibilità di appartenere alla fortunata generazione di umani che avrebbero potuto assistere alla diretta della fine del mondo mi intrigava...

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