lunedì 30 novembre 2009

Più di tre secoli di storia della scienza

Lo sapevate che la prima operazione chirurgica che ha ridato la vista a un uomo è avvenuta nel 1727? E sapete chi era Joseph Priestley?
Vi consiglio di dare un'occhiata alla mostra fotografica organizzata dalla Royal Society: moments of seeing further.
E anche: Royal Society, 350 anni di storia della scienza.

lunedì 23 novembre 2009

Luciana Littizzetto a Che tempo che fa - 22/11/09

Argomenti affrontati: la differenza fra Ken e Big Jim, la gestazione della Gelmini (alla quale faccio i miei migliori auguri) e soprattutto, il white christmas, la privatizzazione dell'acqua e il passaggio al digitale.


sabato 21 novembre 2009

Un test per la teoria delle stringhe


Immagine tratta da elapsus.

Ieri, in seguito a un breve scambio di battute con Peppe, ho effettuato una breve ricerca riguardante la teoria delle stringhe e una sua possibile dimostrazione sperimentale. E' ovvio che le stringhe non possono essere osservate direttamente in quanto, dai modelli matematici, si evince che dovrebbero avere dimensioni intorno alla lunghezza di Planck (1,616 252 × 10-35 metri). Per cui le concentrazioni di energie richieste sono fuori dalla portata di qualsiasi strumento. "Indirettamente", la loro esistenza potrebbe essere dimostrata mediante l'osservazione di fenomeni cosmologici, si tratterebbe cioè di misurare con precisione le anisotropie della radiazione di fondo (esperimenti che sono stati affidati al lancio di alcuni satelliti come Planck e Hubble). Ricordo, ad esempio, l'esperimento LIGO, di cui parlai brevemente in un mio vecchio post, oppure, posso fare cenno al WMAP del 2003 (vedi). Tutte cose che sono legate all'interpretazione dell'energia oscura e alla storia del nostro universo, in particolar modo alla teoria dell'inflazione, introdotta nel 1980, dal fisico russo Andrei Linde (Come mappare il multiverso), incompatibile sotto diversi aspetti con la stessa teoria della relatività generale di Einstein. E ricordo, ancora una volta, che si tratterebbe comunque di "dimostrazioni indirette".
Come ho fatto presente nel mio precedente post, alcuni scienziati vedrebbero nell'LHC la chiave di volta dei loro dilemmi, e , a tal proposito, ho scovato questo articolo risalente al 3 febbraio 2007: Un test per la teoria delle stringhe, con un link all'articolo originale pubblicato sul Phys. Rev. Lett. 98, 041601 (2007) (purtroppo è a pagamento). Da quanto ho potuto leggere dall'abstract sembrerebbe uno studio interessante, purtroppo non ho avuto modo di approfondire.

giovedì 19 novembre 2009

"Good news"

Passiamo in rassegna alcune notizie farlocche che ho scovato in rete. Iniziamo subito con la presentazione di un interessantissimo quanto positivissimo sito. Lo scopo di questi divulgatori, dotati di buoni propositi, è quello di riportare notizie allegre che tirino su il morale, cosa che non avrebbe in sé nulla di male, a parte il cadere nella tristissima formula bontà = idiozia. Va da sé che in un mondo dominato da stereotipi e luoghi comuni esiste una teoria appoggiata da una complessa struttura matematica di formule di questo genere: bimbo studioso = secchione + egoista + rompiballe + asociale => tristissima creatura tendenzialmente portata all’invidia verso le persone geneticamente dotate di una intelligenza brillante che non hanno bisogno di ammazzarsi sui libri perché sono naturalmente predestinate al successo in ogni campo nel quale scelgano di farsi strada per indole o per semplice sfida.
Ma veniamo a noi. La prima good news è: “ciascuno è artefice del proprio destino”. Cito testualmente: “A volte ti senti come adesso. Vorresti mandare tutto all’aria e senti dentro un moto di ribellione assurda, fantasmagorica in cui urleresti come un pazzo prendendo a calci e pugni qualsiasi cosa visibile e invisibile….” . E ancora: “Menti a te stesso sapendo di mentire e la cosa è fastidiosa ma la sopporti un po’ per la tua sanità mentale, per abbassare l’intensità di quello stato d’animo, un po’ per i sogni che non vuoi abbandonare, un po’ per non sentirti un perdente…Ti metti a fare mille cose ma quando ti fermi a pensare dici "cacchio", ma le cose dovevano per forza andare così? I tuoi progetti sono saltati, le cose che t’eri immaginato per te sono in fumo e la tua vita ora un po’ ti fa sentire una merda, un po’ ti fa sentire ribelle, un po’ ti fa capire come tutto sia relativo…”. Vi basta? Suppongo di sì. E comunque continua a lungo su questo stesso tono tanto che ancora mi chiedo in che consista esattamente la notizia. Andiamo avanti e arriviamo alla notiziola clou risalente al 10 novembre: “Viaggi nel tempo, presto dei test, passato o futuro?”. Voi che scegliereste il passato o il futuro? Fatto sta che secondo due matematici russi, con i potenti mezzi che oggi abbiamo a disposizione, viaggiare nel tempo è una cosa possibilissima. Questi simpatici scienziati, Irina Aref’eva e Igor Volovich, hanno chiesto l’autorizzazione per effettuare un test al Large Hadron Collider di Ginevra (in cosa consista questo test francamente non l’ho capito). La loro teoria prevede una probabilità non nulla che si apra, appena il Mitico Collider entrerà in funzione, un minuscolo wormhole, ossia un piccolo cunicolo spazio-temporale. Una particella che si trovasse ad attraversare questo cunicolo viaggerebbe nel tempo (per la precisione tornerebbe nel passato).
Cito: “Non sono pochi infatti gli scienziati che ritengono impossibile convertire un wormhole, per natura instabile, in una affidabile macchina del tempo (ma sì dai! Ma come si fa a pensare di non poter convertire una cosa che nessuno ha mai visto né sa cosa sia) e a prova di questa teoria si pongono una domanda: se il viaggio nel tempo è possibile come mai i nostri futuri discendenti, che dovrebbero aver imparato a controllare questa tecnologia, non vengono a trovarci? Alla domanda hanno risposto altri ricercatori: non abbiamo ancora ricevuto visite dal futuro perché ad oggi il nostro buco temporale non esiste ancora. Le entrate e le uscite nel tempo non potranno farsi se non quando un futuro inventore fabbricherà la “macchina per viaggiare nel tempo”. Viaggiare nel tempo potrebbe esser pericoloso – A quel punto l’umanità, e ancor più gli scienziati, dovrà affrontare un problema che renderà quantomeno pericoloso viaggiare nel tempo. Paradosso del nonno: Immaginiamo che l’inventore della macchina nel tempo torni indietro nel passato. Cosa accadrebbe se incontrasse il suo giovane nonno e, in un modo o nell’altro, ne causasse la morte? Secondo alcuni uccidendolo si genererebbe un paradosso. Il suo antenato, morendo, non avrà figli e di conseguenza l’inventore non nascendo non avrà la possibilità di sviluppare la tecnologia per tornare indietro nel tempo e quindi di uccidere il proprio antenato…”. Claro, no? Segue poi una dissertazione sugli universi paralleli e la considerazione che i viaggi nel tempo violerebbero il principio più bello e ca**to della termodinamica e cioè il secondo. L’articolo è molto lungo dato che elenca tutti i possibili metodi per poter viaggiare nel tempo e non l’ho nemmeno finito tutto (ci tornerò con calma più in là). L’altra notizia è che su Good News accettano collaboratori. Perciò se siete ricchi di tante buone notizie e volete fare una sana e ottimistica divulgazione scientifica c’è chi vi può accompagnare su questa via. Non prendetevela, casomai decidessi di sfottervi, lo faccio sempre e comunque con i migliori propositi e con tantissimo affetto (a volte sono gaia perfino io…).
Altra notizia: il 15 ottobre scorso è stata la “giornata mondiale per la pulizia delle mani”, casomai vi fosse sfuggito fidatevi, è così. Si è trattato infatti della seconda edizione del Global Handwashing Day . Sembrerebbe (a detta dei promotori della giornata), che nonostante il sapone sia disponibile nella maggioranza delle famiglie di tutto il mondo, i dati osservati (relativi all’utilizzo del sapone nei momenti critici) oscillino tra lo 0 e il 34%. La giornata del “ricordate di lavarvi le mani” ha mirato a un coinvolgimento degli studenti, i “maggiori protagonisti del cambiamento” (vedi).
Una mia amica, insegnante di matematica e fisica in un liceo di Firenze, è stata testimone della cosa. Degli “esperti” esterni alla scuola hanno organizzato degli incontri con i ragazzi (notate bene: di liceo!) per insegnar loro come si lavano le mani con acqua e sapone. Mi chiedo se tutti i bagni delle scuole italiane siano stati muniti di sapone (ai miei tempi non c’era) giusto per mantenere un minimo di coerenza.
E questo per ora è tutto.

martedì 17 novembre 2009

Analisi della traiettoria di un pallone da calcio

Si tratta di un articolo risalente al luglio 2009. Due fisici: John Eric Goff e Matt J. Carré hanno effettuato una serie di esperimenti volti ad analizzare la traiettoria di un pallone, con e senza spin, e tenendo conto dei coefficienti di "lift" (sta per "portanza", componente perpendicolare al moto della forza aerodinamica che agisce su un corpo immerso in un fluido), "drag" (coefficiente di resistenza aerodinamica, componente parallela al moto) e del "numero di Reynolds" (proporzionale al rapporto tra le forze di inerzia e le forze viscose).

Tenete conto che al posto di un velivolo abbiamo un pallone. I coefficienti sopra menzionati dipendono dalla forma dell'oggetto preso in esame.
Ecco il link all'articolo: http://goff-j.web.lynchburg.edu/Goff_Carre_AJP_2009.pdf

lunedì 16 novembre 2009

Tappetini puzzle e sostanze a rischio

Dato che si avvicinano le feste natalizie tantissima gente, come me del resto, affronterà l'ardua scelta dei ninnoli destinati ai più piccoli. Ritengo quindi opportuno riportare una segnalazione di altroconsumo.it.
Sotto c'è il link del file in formato pdf:
http://www.altroconsumo.it/prodotti-per-bambini/20091001/tappetini-puzzle-troppe-sostanze-a-rischio-Attach_s255073.pdf

sabato 14 novembre 2009

ma quanta acqua c'è sulla Luna?


"Water On the Moon", Gred Howard, CD Cover Art 1998.

La Nasa ha scoperto sulla Luna importanti quantità d'acqua o meglio: "sul satellite è stata rilevata una significativa quantità di ghiaccio".
La scoperta, che è stata fatta nell'ambito della missione L-CROSS, ha mandato "letteralmente in estasi" i ricercatori della Nasa (parole di A. Colaprete).
Tra l'altro, sembrerebbe che ci siano anche alcune molecole organiche (gli spettri indicherebbero la presenza di metano, metanolo e etanolo) ma per i dettagli ci vorrà un altro pò di tempo.

Vedi: Acqua, finalmente!;
nasa.gov

mercoledì 11 novembre 2009

La fisica quantistica si svaluta....

"Molti conoscono i principi basilari della fisica quantistica. Ma non tutti realizzano la portata di questa "nuova" scienza. Infatti, la fisica quantistica non riguarda solo il mondo subatomico ma anche il mondo che possiamo "vedere" e noi stessi, sia in quanto corpo ma soprattutto in quanto interiorità."

E' una consuetudine di tutti coloro che si autoproclamano "intelligenze di livello alto ma complicato", lo sbandierare ai quattro venti la loro profonda comprensione della meccanica quantistica. E' un cliché per i cantanti "impegnati" (da quello che cerca il centro di gravità permanente superando le correnti gravitazionali a Morgan e Carmen Consoli) tanto quanto per alcuni laureati in materie tipo dams o scienze della comunicazione che nei ritrovi salottieri destinati solo ad intellettualoidi annoiati dalla banalità e dalla insulsaggine della vita quotidiana se ne escono con citazioni alte manco fossero fisici loro stessi (ma secondo voi, persone dotate da madre natura della capacità di comprendere l'equazione di Dirac come se si trattasse della ricetta del tiramisù, hanno bisogno della laurea in fisica?...no macchè, sarebbe tempo sprecato).
Alla fin fine queste sono le perle di saggezza che declamano nelle interviste:
1."Ma che gli astri influiscano in qualche modo su di noi, come parte dell’universo, questo assolutamente sì. In fondo l’astrologia è l’origine delle scienze moderne, i nomi delle costellazioni sono gli stessi da millenni."
2."Domanda: Le chiedo se ha mai sperimentato di persona quelle che Jung chiama “coincidenze significative”. Risposta: Sì mi è capitato. Anche sogni premonitori e altre esperienze simili. Strano, sto leggendo proprio in questi giorni un trattato di un fisico quantistico giapponese sull’argomento (...e chi è sto fisico?). Prima del Novecento era inconcepibile che si potesse prendere un aereo e volare. Credo che lo studio dell’emisfero destro, quello votato alle emozioni e al senso, sia lo studio del domani. La mia vita è stata un insieme di coincidenze davvero improbabili".
Barzellettine subatomiche, come le chiama Betty, sentite per caso, mescolate a parapsicologia ed esperienze extrasensoriali (normalmente attribuibili ad uso massiccio di cannabis) e condite con la boriosa soddisfazione di parlare di cose non comprensibili ai più. Vi è mai capitato di incontrare persone simili?..."Ciao cara, ho appena finito di leggere la Teoria dei Quanti di Luce...un pò noiosetta all'inizio ma addentratami nella trama l'ho trovata più avvincente di un romanzo di Dan Brown".
E poi bisogna chiedersi (se lo chiedono in tanti): “perché lo scienziato di riferimento di queste persone è sempre un fisico, quasi sempre quantistico e nella maggioranza dei casi giapponese?”. Agli occhi di questi personaggi apparirà probabilmente come l’apoteosi della figura dello scienziato (la trasfigurazione dell'uomo che assurge ad un sapere superiore).
In alcuni casi però è russo. Probabilmente avrete già sentito parlare del transurfing (da pochi giorni è disponibile la trilogia completa, ovvero: Lo spazio delle varianti, Il fruscio delle stelle del mattino e, il mio preferito: Avanti nel passato), teoria di un sedicente “esperto” russo di fisica quantistica, un certo Vadim Zeland che insegna un qualcosa del tipo: come avere successo nella vita applicando le leggi della quantistica (mi chiedo come cavolo sia riuscito a scrivere una intera trilogia su questa cosa). Comunque, bisognerebbe tener conto di questi nuovi sbocchi multidisciplinari e in questo senso qualche idea ce l’avrei. Si potrebbero creare nuovi corsi di laurea o di dottorato in: fisica zen, cromodinamica quantistica e terapia dei colori, teoria dei campi e rituali di fertilità e perché no? Per coloro che sono passati al lato oscuro della forza: magia nera ed entanglement quantistico.
La teoria però non basta, bisogna passare alla sperimentazione, giusto per dare maggiore credibilità. Ad esempio, possiamo eseguire questo semplice esperimento: realizziamo un piccolo buco nero che funzioni come portale dell’inferno, ispirandoci alla struttura di elementi cilindrici concentrici di Jun Cui e Qiang Cheng (basteranno delle lattine vuote). Sotto la struttura, sul pavimento della vostra casa o laboratorio, avrete già disegnato un pentacolo (non troppo grande però per non finire risucchiati dal vortice infernale). Prendete una bambolina vudù, somigliante al vostro nemico o comunque alla persona fastidiosissima che deciderete di togliervi dalle balle, e una volta messo in funzione il tutto recitate la formula magica: annega nel mare di Dirac (pronunciate la frase alla rovescia che sa tanto di satanismo) e gettate la bambolina nel cuore centrale che concentra tutta l’energia luminosa e qualsiasi cosa capiti a tiro intrappolandola per sempre. Risata malvagia conclusiva e fine dell’esperimento che se riuscito porterà via la persona odiata senza lasciare traccia alcuna.
Il brodo si può allungare facilmente, basta pensare all'equazione di Dio, alla particella di Dio, al teorema di Dio (o di incompletezza) e al mistero della Trinità alla luce del principio di indeterminazione di Heisemberg (tutto questo per quanto riguarda la mistura fra cattolicesimo e fisica quantistica), se poi vogliamo parlare di “scientismo new age” c’è da sbellicarsi. Si parla dell’esistenza dell’energia pranicoionizzante (Mesmer) e di quel continuum che mette insieme: indios, maya, sant’Agostino, la profezia di Celestino, Kundalini, taoismo, il tummo tibetano e (tenetevi forte!) le teorie di Bohm. Lo vedete il legame fra tutte queste cose? No?…Mi spiace, significa che per voi il Nirvana può attendere.

lunedì 9 novembre 2009

A proposito del nucleare...

"Pur essendo noi la patria di Enrico Fermi, creatore della possibilità di creare dalla scomposizione delle cellule l'energia nucleare". ...

Chi è l'autore di questa storica gaffe? (Vedi)

Luciana Littizzetto - Che tempo che fa - 8/11/09

Nella puntata di ieri di Che tempo che fa la Littizzetto affronta l'argomento più drammatico del momento: "influenza suina e efficacia dei vaccini".
Memorabile il discorso sui servizi di informazione scientifica....
"Trovata la cura per il morbo del parpagnaccio...si è scoperto che le cellule drominali stimolate dal piriperione inibiscono il fibroblasto producendo delle cellule smaghettali che rigenerano la placca soave...per ora la medicina è stata sperimentata con successo sui topi...ci vorrà ancora molto tempo perchè la medicina arrivi all'uomo...abbiamo una generazione di topi sanissimi..."

sabato 7 novembre 2009

Gentile utente Controscienza....

Prima di tutto vorrei salutare con affetto il sig. Controscienza per la briga che si prende di "sponsorizzare" il mio blog su sponsorizzati.it. E poi, lo inviterei a dirmi chi è, in modo che possa ringraziarlo di persona...

venerdì 6 novembre 2009

Evoluzionismo vs creazionismo


Ringrazio Peppe per aver riportato questa interessante tanto quanto inquietante notizia.
Secondo "molti" (non si sa bene quanti, ma di sicuro non si tratta della totalità della comunità scientifica) scienziati l'"evoluzionismo" darwiniano è un "dogma" al pari del "creazionismo" biblico.
La cosa divertente è che scende in campo anche un fisico, Thomas Seiler, armato della assurda e quanto mai arbitraria convinzione di poter negare l'evoluzionismo grazie al "principio di entropia". Cito: "Il fisico tedesco Thomas Seiler mette il darwinismo alla prova della seconda legge della termodinamica, secondo la quale l’entropia, che può essere definita come il caos in natura, non può mai diminuire. E «l’ipotetico emergere della vita da processi materiali indiretti, come suggerito dalla teoria evoluzionistica, non è conforme» a questa legge. Ma anche «la successione di piccole variazioni genetiche che portano alla costruzione di un organo completamente nuovo tramite selezione naturale», prevista dal darwinismo, «è una processo da escludere di entropia decrescente»."
Mi sorge una domanda immediata: "perché il secondo principio della termodinamica non è conforme al darwinismo?", seconda domanda: "e il creazionismo sarebbe più conforme?". Forse Seiler potrebbe portarci come esempio Adamo ed Eva, che da creature pressochè perfette che erano, sono decadute allo stato attuale. In questo senso la cacciata dall'eden ha portato a un chiaro aumento di entropia.
Cito ancora: "Non a caso, nota Seiler, malgrado siano stati descritti più di 1,3 milioni di tipi di animali, «nessun organismo mostra segni di essere in evoluzione verso una complessità maggiore. Come previsto, l’entropia biologica non sta diminuendo». Insomma, la fisica stessa si ribella all’ipotesi darwiniana."
Ne seguirebbe che "la fisica stessa non si ribella al creazionismo"? L'idea che tutti gli esseri viventi siano stati creati così come li vediamo oggi nello stesso giorno da una Entità superiore sarebbe in accordo col secondo principio della termodinamica?
Ricordo che questo stesso discorso fu intrapreso da mio fratello e da un testimone di Geova, casuale compagno di viaggio, su un treno diretto a Roma. Io ascoltavo semplicemente, facendo finta di dormire. Ebbene, questo testimone di Geova, dopo aver saputo di avere a che fare con un dottore in fisica, si è dato ad un ampia dissertazione in difesa della validità della Bibbia come "testo di sapere scientifico" e contro la scienza comune che prendeva per buone la teoria della evoluzione darwiniana e la teoria del big bang (è abbastanza chiaro che se la teoria dell'evoluzione perdesse credibilità a favore del creazionismo, la stessa teoria del big bang diventerebbe una favola della buonanotte). Mio fratello gli ha parlato dell'esistenza dei fossili e lui, per tutta risposta ha detto che i fossili non sono altro che sassolini e ossa di povere bestie nate handicappate. C'è da considerare che il nostro interlocutore era un testimone di Geova un pò troppo estremista, se non proprio fanatico, ma non si trattava certo di uno scienziato.
Infine, cito: "La verità, banale e meravigliosa allo stesso tempo, è che, come scrive de Mattei, «dal punto di vista della scienza sperimentale, entrambe le ipotesi sulle origini, sia l’evoluzionista che la creazionista, sono inverificabili. Su questi temi ultimi non è la scienza, ma la filosofia, a doversi pronunciare»."
Credo che il nostro autore comprenda nella parola filosofia anche la teologia...la cosa è inquietante sul serio e deriva dall'ultima moda di mescolare scienza e fede, trovando compromessi forzati atti a smontare ogni possibile naturale antitesi tra i due saperi (vedi post).
Purtroppo, religione e scienza, il più delle volte, non vanno d'accordo e a maggior ragione, nel campo dei così detti temi ultimi o primi non c'è punto di incontro. Un discorso a parte meritano la morale e l'etica che giocano un ruolo importante nei dibattiti sulla bontà o sulla necessità di eseguire determinate ricerche in campo genetico, un esempio è la clonazione. L'affermazione che evoluzionismo e creazionismo siano parimenti inverificabili è una stupidaggine. Il prendere per "vere" le affermazioni di un fisico esaltato è quanto mai assurdo. Non spetta al dott. Seiler dare giudizi sull'evoluzionismo perché non è il suo campo e a volte capita che i fisici pecchino un pò troppo di presunzione.

mercoledì 4 novembre 2009

Le ultime loffiaggini direttamente dalla rete


Immagine tratta da USAtests.com

Sono tornata! Dopo qualche giorno di assenza rieccomi qua a parlare delle ultime notizie loffie pescate in rete.
Partiamo subito con questo articolo di Repubblica. Ebbene, diversi scienziati sono arrivati alla conclusione che i test di intelligenza non sono affidabili o almeno, non risolvono il dilemma fondamentale: "a che tipo di intelligenza appartieni?...sei più smart o più clever?...". Al di là delle baggianate (anche la differenza fra intelligenza intuitiva definita "smart" e logica detta "clever" mi sembra una idiozia) la motivazione che sta alla base di questa uscita è, secondo me, chiara e molto ben comprensibile. Come spiegato nell'articolo, l'ex presidente Gorge W. Bush ha un QI di ben 120 punti! (vi ricordate la barzelletta del presidente più intelligente del mondo?) Uno degli scienziati in questione avrà effettuato lo stesso test...sarà arrivato sì e no a 110...e a quel punto avrà pensato fra sè e sè: "cosa?...e io sarei più stupido di Bush?...no, non è possibile, c'è qualcosa che non funziona...". Ecco perché, dopo anni e anni, la certezza, tutta anglosassone, di poter quantificare le capacità umane, è venuta meno. E' noto infatti che negli Stati Uniti, buona parte delle aziende e dei centri di ricerca assumono previa compilazione del famoso test del QI (in Giappone ti chiedono anche il gruppo sanguigno).

Altra notizia: finalmente dal 2012 i ricconi potranno farsi le vacanze in orbita. Ci sarà un albergo (l'Hotel Galactic) orbitante che li ospiterà per 3 giorni alla modica cifra di 3 milioni di euro.... a questi signori proporrei anche un bel viaggetto su Marte, preferibilmente con biglietto di sola andata...
Ah! E avete letto la scoperta dei bambini ricavabili dalle cellule staminali?...in futuro, sperma e ovuli in quantità illimitata dalla cute e perfino dalla forfora.
Infine: la tristezza aguzza l'ingegno . Secondo lo psicologo Joseph Forgas, l'essere di cattivo umore ci rende più svegli, dinamici e aumenta notevolmente le capacità critiche. E' la solita favola del sempre contento un pò ritardato e credulone e del perennemente triste, cinico e molto più attento al mondo circostante. Perciò, casomai questa cosa non fosse il solito luogo comune da facile psicologia di consumo, procuratevi un pò di dolore...non so, fatevi lasciare dalla fidanzata/o, cercate di perdere il posto di lavoro o una grossa cifra di denaro in un affare sballato, guardatevi il Grande Fratello...e se proprio, malgrado tutte queste cose, riuscirete a mantenere un bel sorriso da ebeti ricorrete a una martellata sull'alluce e diventerete in un attimo più svegli e ricettivi.

Ps: dimenticavo...per chi ne avesse bisogno...al Gemelli di Roma hanno aperto il primo reparto di recupero per web-dipendenti.