lunedì 28 settembre 2009

Sulla libertà della rete...

"Mai accettare i giochi nei termini impostati dai media; indagare sempre per capire la verità; non accettare censure; non chiedersi mai cosa diranno di te e contrattaccare. Sono loro e non noi che si devono vergognare." Tratto da kelebek.splinder.com

Vorrei proporre alla vostra attenzione alcuni articoli che ho trovato in rete.

1. Giorgio Israel, Comedonchisciotte, Vittorio Feltri e cose strane a Khabarovsk e Sottomissione zero!.

2. gli articoli: Sul web i prof danno lezioni di violenza e Libertà (troppa) di spazzatura online.

3. Guerre tra matematici. Israel tra due fronti. (Questo è di oggi)

4. Ovviamente, leggete il blog di Giorgio Israel ( e in particolar modo i post pubblicati dallo scorso agosto fino ad oggi).

sabato 26 settembre 2009

Crittografia quantistica e reti inviolabili

Altra notiziona: La prima città a prova di hacker .

Dovrebbe essere il primo esempio di "crittografia quantistica" applicata su larga scala. Gli hackers sono stati apertamente sfidati...a questo punto, si tratterà davvero di una rete inviolabile?

Ps. A proposito della presunta inviolabilità della crittografia quantistica (sulla quale nutro qualche dubbio), potete dare uno sguardo al seguente link.

giovedì 24 settembre 2009

Non-notizie: LHC, Nietzsche e la morte di Dio

"È ironico che nello stesso istante in cui abbiamo raccolto la prova scientifica dell'esistenza di Dio, egli ha probabilmente cessato di esistere. Sembra quasi una seconda formulazione del principio di indeterminazione." Tratto da nonciclopedia.

Allentiamo la tensione di questi giorni con una lettura spassosa tratta da nonciclopedia, ossia, la "gemella cattiva" di wikipedia.
L'originale in inglese lo trovate qui.
Non ho la più pallida idea di chi sia l'autore di questa "non-notizia" ma suppongo che si tratti di un fisico, magari uno studente o un ricercatore...

Ingaggiato dal Miur per essere imparziale e poi bersagliato da raccomandazioni...

Su Repubblica, l'amara testimonianza di un medico ricercatore statunitense. La trovate al link: www.repubblica.it/2009/09/sezioni/cronaca/denuncia-medico-usa/denuncia-medico-usa/denuncia-medico-usa.html

martedì 22 settembre 2009

Avviso ai naviganti....


Altro post atipico...no, non preoccupatevi!;) Non ho certo intenzione di continuare a lungo su questo stesso tono, si tratta soltanto di parentesi che apro e chiudo con la speranza di non dover insistere su determinate cose (vi garantisco che non mi fa assolutamente piacere).
Come iniziare? Beh...comincio da una citazione, molto spesso una bella frase scritta da altri aiuta a "rompere il ghiaccio", soprattutto se ci ritroviamo ad avere la mente un pò annebbiata da una leggera e, spero transitoria, in********a. Allora, cito:"Ispirarsi va bene. Scopiazzare idee e contenuti - rimpastandoli giusto un pò - non va bene manco per niente". Tratto dal blog bamboccioni alla riscossa.
Il mio caso è simile al loro, con l'aggravante che si è ripetuto più di una volta. E' certo che, il "caso" il più delle volte ci fa parlare delle stesse cose (e ci offre le medesime idee "manco fossimo menti gemelle"), soprattutto nel momento in cui si affrontano problemi che, bene o male stanno sulla bocca di tutti. Del resto: "tutto è già stato fatto. Tutto è già stato detto..." postata da Fiorella sul sito Pensieri Parole. Però c'è un limite. Nel momento in cui mi rendo conto che un paio di mesi fa (luglio) nasce un nuovo blog su piattaforma blogger, che fa divulgazione scientifica, che tratta argomenti tipo: genetica, tecnologia (in particolar modo il progresso nel campo dei computer quantistici)...e poi, guarda caso, a tutti piacciono gli stessi scienziati...(ci sarebbero altre cose di cattivo gusto ma salvo ulteriori motivazioni ritengo non sia necessario parlarne) arrivo a congetture un pò diverse. Come se non bastasse e - "guarda caso" - vedo che uno degli autori di questo nuovo blog è un mio conoscente (ci conosciamo più o meno da soli 10 anni) e francamente una cosa così deludente da lui non me la sarei mai aspettata. Mi sa tanto di scimmiottamento dato che non posso credere di scrivere così tanto bene da dovermi meritare la scopiazzatura o "il liberamente tratto"...e chi sono???... . Ve lo dirò io in poche parole: sono una specie di "nerd" senza particolari attitudini. Su blogger scrivo dal mese di marzo, prima ancora curavo un blog su myspace, dove parlavo di diverse cosette senza alcuna pretesa, prima ancora scrivevo poesie (una o due sono state pubblicate ma non una di più, purtroppo:(). Studio, cerco di darmi da fare, leggo e scrivo perché mi piace farlo.
Personalmente, nel momento in cui scopro un bel blog non posso fare a meno di nominarlo, di iscrivermi fra i suoi lettori (se possibile), di inserirlo nel mio blogroll o di commentare gli articoli. A maggior ragione se scopro che il blog in questione appartiene ad un amico.
Un'ultima cosa. Sul mio blog ci sono due contatori degli accessi. In questo modo vedo quali sono le parole chiave che portano fin qui e conosco più o meno i gusti dei miei lettori, i post sui quali si soffermano di più ecc. Ma i contatori hanno anche un altro scopo, permettono di tenere la situazione sotto controllo dandoti determinate informazioni che a volte, (per quanto molti ci provino nascondendo l'IP) non è affatto facile camuffare. Quindi: se c'è qualcosa di strano, prima o poi me ne rendo conto. Dovrebbe essere ovvio ma è bene specificare.
Tutto ciò vale come avviso per la persona in questione. Di argomenti da proporre ce ne sono a iosa. Volete fare i narratori del cielo, affrontare temi di politica o fare l'oroscopo? fatelo pure, non sono campi miei. Solo, non scopiazzate le idee degli altri. Tanto, con dieci anni di esperienza di comunicazione scientifica (affermazioni vostre) sarete sicuramente bravi e non avete perciò alcun bisogno di prendere spunto dagli altri. Con tutta questa esperienza mi chiedo perché non avete fatto un sito con tutti gli annessi e connessi invece di accontentarvi di un semplice blog.

Dal gatto al virus di Schrödinger

Curiosa notizia! La trovate su questo link.

lunedì 21 settembre 2009

Generazioni


Mi accingo a scrivere un post un pò atipico. Atipico perché di solito non affronto questi argomenti e fino a ieri, non ero assolutamente disposta a cimentarmi.
Ci proverò adesso, tentando di dare un mio modestissimo parere.
Ebbene, in questi strani giorni, sentiamo parlare di crisi economica, precariato, crisi della scuola, dell'università, della ricerca...ecc.ecc. Si scrive, si parla, ognuno a proposito o a "sproposito", a seconda della propria "conoscenza dell'argomento", in base ai propri ideali (politici) e al proprio vissuto. C'è qualcos'altro? Direi di sì. E questo qualcos'altro lo chiamerei sensibilità (attenzione! Non mi riferisco a quella patologia che fa piangere davanti la tv, durante la scena topica di una telenovela...mi riferisco a ben altro).
Allora, giravo su Youtube alla ricerca di vecchi documentari e talk show riguardanti gli ultimi moti studenteschi, quelli dell'Onda, tanto per intenderci. Ho trovato questi video, postati due mesi fa, tratti da Gap - Generazioni alla prova - trasmissione di Rai Educational condotta da Benedetta Rinaldi e trasmessa su Rai3, in tarda serata? (beh...i programmi "Educational" si trasmettono quasi sempre in tarda serata, un pò come i film splatter o erotici, per evitare la visione da parte di un pubblico di minori).
Si tratta di una intervista surreale e di un "confronto generazionale": un prof universitario sessantenne da un lato e dei giovani studenti ventenni dall'altro.

Il tema è anche il '68, l'anno della rivoluzione, l'anno che una buona parte dei nati negli anni ottanta (come me, del resto) avrebbe voluto vivere, di cui ne sente continuamente parlare, avvolto da una luminosa aura, decantato ma anche criticato.
Dove sta il surreale di una intervista del genere? Sta già nella prima domanda della presentatrice: "voi del '68, non vi sentite un pò responsabili della situazione attuale?" Risposta dell'intervistato: "e perché mai?.... ".
Probabilmente è vero che le grandi rivolte o rivoluzioni non si fanno mai per le generazioni future bensì per migliorare il presente (anche se la frase: "combattiamo per il bene dei nostri figli", viene spesso ripetuta in situazioni del genere...ma...posso anche accettare che ci sia una ipocrisia di fondo in tale affermazione). Sulla "non influenza" degli episodi passati sul futuro non saprei che dire. Affermare che il futuro è figlio del presente e nipote del passato è sicuramente banale. Ma nel momento in cui si afferma la non esistenza del futuro (che ancora non è in atto) non si può certo parlare di una sicura esistenza del presente. Il presente dura troppo poco, è un effimero istante, a differenza del passato che invece può essere definito, studiato e compreso più agevolmente...ma mi rendo conto che questa è solo filosofia!
Non si arriva da nessuna parte parlando di colpe risalenti alla bellezza di 40 anni fa e non si possono mettere a confronto due epoche distinte, a maggior ragione, se come dice il professore, la prima epoca in questione si è chiusa con un fallimento degli intenti e delle speranze. Allora, che se ne parla a fare?
Una cosa però mi ha fatto veramente male. E' una parte della trasmissione dove prende la parola uno studente, questo è il link.
Lo studente afferma che la differenza sostanziale fra i moti degli anni 60 e 70 e quelli odierni, rappresentati dall'Onda, sta nel fatto che "in quegli anni si lottava per un cambiamento", mentre adesso, dato che i giovani di oggi sono molto più "reazionari" si combatte affinché non cambi niente. Questa cosa non è assolutamente vera, si potrebbe affermare piuttosto che si combatte affinché una situazione già degenere non peggiori ulteriormente.
Dove stanno queste riforme? Consisterebbero in tagli e in confusi progetti di riformare il reclutamento dei professori e dei ricercatori? Sarebbe questo il grande cambiamento?
Mi si accappona la pelle quando si dà del reazionario a chi si oppone a tutto questo.
Un'altra affermazione sulla quale non sono d'accordo è questa:"solo uno stato totalitario può dare la sicurezza del futuro....", parole del prof. e poi:"il problema è che queste generazioni rincorrono un tipo di sistemazione sociale che era vera in altri tempi e non è più vera ora..." e ancora:"ho fatto il fisico...come facevo mai a sapere che mi sarei interessato di teletrasporto...".
Ma il problema sta nel fatto che oggi il fisico non fa più il fisico. Può andare a lavorare nelle fabbriche come nei call center. La stessa cosa vale per gli architetti (c'è l'esempio di un mio collega blogger, laureato in architettura che lavora in un call center a Bologna). Una delle bidelle della scuola dove insegnava mia madre era laureata. E di casi simili ce ne sono sempre di più. Non si tratta di avere la certezza del futuro, chi è che vuole sapere con esattezza dove e per chi andrà a lavorare e quando schiatterà. Una cosa soltanto non si dovrebbe mai verificare in uno stato democratico (perché questo sarebbe invece tipico di uno stato totalitario): i titoli di studio superiore non devono essere svalutati.
Che razza di mercato del lavoro richiede lauree per fare i centralinisti e pulire "cessi"? questo significherebbe che di "libertà" ne abbiamo fin troppa?
Giusto per mettere il dito nella piaga, una questione che il '68 ha lasciato in sospeso c'è (ne esistono anche altre, ma mi soffermo su questa...e che nessuno mi venga a dire che l'unico merito del '68 è stato "la liberalizzazione dei costumi") e si tratta delle baronie universitarie. Quel problema in effetti, non è stato ancora risolto ma, spero venga visto come un work in progress e non come una sconfitta definitiva (a questo non ci credo, nemmeno se me lo dice un ex-attivista sessantottino).
Perciò non lasciamoci prendere dallo sconforto e cerchiamo di affrontare i problemi di oggi con una maggiore consapevolezza, facendo attenzione a non cadere in facili affermazioni che non ci appartengono, ma che ci vengono propinate dall'alto e dalla TV con un condimento di banalità di cui faremmo volentieri a meno.
Per ora siamo "precari momentaneamente occupati in altro...", in futuro, lavoreremo per prenderci i posti che ci spettano.

sabato 19 settembre 2009

Navi a perdere nei mari calabresi: approfondimento

"Turncoat Francesco Fonti has identified a wreck located a few months ago by environmental workers as MV Kunsky or Cunsky and says he sunk it himself in 1992, complete with 100 barrels of radioactive waste....
Fonti claims he blew it up with explosives from Holland and it was used to dispose of Norwegian nuclear waste....."
"Prosecutors say it appears the issue is displaying "all the appearances of being a confirmation". Fonti says waste was disposed of for businesses across Europe."
"Fonti claims that Italian TV journalist Ilaria Alpi's 1994 murder alongside her cameraman was because she had seen toxic waste arive in Bosaso, Somalia."
Tratto da Wikinews.

Grazie a G. Filippelli di ScienceBackstage, vengo a conoscenza di questo articolo, pubblicato su Wikinews il 17 settembre. Dategli uno sguardo.

Gas atomici e magnetismo

Riporto una notizia tratta dallo Science Daily.
Per la prima volta, degli scienziati del Mit, hanno osservato un comportamento ferromagnetico in un gas atomico, affrontando così una vecchia questione, ovvero: un gas, può mostrare proprietà simili a un magnete di ferro o nichel?

Il team del Mit ha osservato il comportamento di un gas di atomi di Litio portato ad una temperatura il più possibile vicina allo zero assoluto.
Il lavoro, pubblicato sulla rivista "Science", il 18 settembre, è stato guidato da Wolfgang Ketterle e da John D. MacArthur, ambedue professori di Fisica.
Se confermato, il risultato del MIT, entrerà a far parte dei libri di testo sul magnetismo, mostrando che un gas di particelle elementari, note come fermioni, non ha bisogno di una struttura cristallina per essere ferromagnetico.

Per decenni, è stata aperta la questione se sia possibile o meno che un gas o un liquido possano diventare ferromagnetici. Materiali ferromagnetici sono quelli che, al di sotto di una temperatura specifica, sono fortemente magnetizzati anche in assenza di un campo magnetico. In magneti comuni come ferro e nichel che consistono di una struttura cristallina ripetitiva, il ferromagnetismo si verifica quando gli elettroni spaiati all'interno del materiale si allineano spontaneamente nella stessa direzione.

"In natura, tutti i sistemi fermionici liquidi o gassosi non godono di interazioni forti abbastanza per diventare ferromagnetici", spiega lo studente, appena laureato in fisica, Gyu-Boong Jo, membro del team. "Ma per gli atomi di litio, possiamo usare trucchi di fisica atomica per regolare le interazioni tra gli atomi, semplicemente cambiando un campo magnetico esterno."

Molto sinteticamente, il team del MIT ha intrappolato una nube di atomi di litio ultrafredda nel fuoco di un raggio laser infrarosso. Aumentando progressivamente le forze repulsive tra gli atomi, hanno osservato numerose proprietà che indicavano che il gas era diventato ferromagnetico. La nube, prima si è ingrandita e poi si è improvvisamente ristretta. Gli atomi si sono poi espansi rapidamente, appena liberati dalla trappola.

Si tratta di un risultato notevole anche se non si parla ancora di certezze. Questa e l'altra notizia di pochi giorni fa sui monopoli magnetici potrebbero riscrivere in parte i testi di fisica...mah!:)

Massachusetts Institute of Technology (2009, September 18). Magnetism Observed In Gas For The First Time. ScienceDaily. Retrieved September 19, 2009, from http://www.sciencedaily.com­ /releases/2009/09/090917144127.htm

mercoledì 16 settembre 2009

Causa a Wikimedia per 20 milioni di euro

Riporto brevemente i fatti.
Antonio e Giampaolo Angelucci, rispettivamente padre e figlio (non sapete chi sono? Beh...fate una breve ricerca su google e lo scoprirete subito) hanno citato in giudizio l'associazione no profit Wikimedia Italia, con l'accusa di aver diffuso notizie diffamanti e "lesive dell'onore" su Wikipedia, la nostra amata enciclopedia online. Di ben venti milioni è l'ammontare del risarcimento richiesto.
Semplicemente pazzesco! Tutti sanno o dovrebbero sapere che Wikimedia non è in alcun modo responsabile delle pagine di Wikipedia, prodotte e continuamente aggiornate da liberi cittadini. Comunque, leggete il post del presidente di Wikimedia: "Hai mica 20 milioni da prestarmi?"

Cacchiate da nerd

Prossimamente mi farò questo stesso tatuaggio:

tratto da "Talk Like A Physicist".
Provate a indovinare che equazioni sono, il significato dei simboli e perchè sono disposte in circolo...niente è stato lasciato al caso...
Infine, qualche vignetta umoristica;)

tratto da "Cocktail Party Physics"

martedì 15 settembre 2009

Atlas Multimedia Contest

Su questo link troverete i video vincitori dell'"Atlas Multimedia Contest". Sono fatti veramente bene ma hanno un unico neo...purtroppo sono in inglese e senza sottotitoli.

Fonte: Atlas Multimedia Contest Winners;
ATLAS Rendered

domenica 13 settembre 2009

Navi fantasma e carichi di veleni


La nave che hanno trovato al largo della costa di Cetraro, in Calabria, non doveva esistere o almeno, nessuno aveva denunciato la sua scomparsa. Eppure, dopo giorni di ricerca, è stata trovata, ad una profondità di 500 metri circa.
E che cosa poteva mai trasportare questa nave? La risposta dovrebbe essere ovvia e al tempo stesso inquietante: rifiuti tossici e sostanze radioattive.
Ricordo una discussione avvenuta qualche anno fa, dissi ad alcuni miei amici che quasi sicuramente, al largo delle coste calabresi, erano stati scaricati in passato rifiuti di ogni genere, anche radioattivi. Feci presente la percentuale stranamente alta di malati di tumore in alcune località di mare. Ovviamente mi presero in giro, per loro si trattava di leggende metropolitane. Tra l'altro, se non erro, una di queste persone attualmente lavora all'Arpacal. Cosa ne penseranno adesso di questa storia?

Vedi: Calabria, trovata nave in fondo al mare:
forse è carica di rifiuti tossici
;
Navi a perdere, rifiuti tossici nel relitto del mistero a Cetraro;
Scorie radioattive in mare: vent'anni di silenzi

venerdì 11 settembre 2009

Il vero test di Turing: imparare a chiedere perdono



Fonte: John Graham-Cumming, New Scientist.

Il primo ministro britannico, Gordon Brown, ha oggi rilasciato una dichiarazione in cui si scusa per il trattamento ricevuto da Alan Turing.

Settant'anni fa, un giovane matematico di 27 anni, di nome Alan Turing, si recò a Bletchley Park, una località a nord di Londra, sede della "British cryptography operation". Lì diede un grosso aiuto nella decifrazione dei codici segreti nazisti.

Questo ragazzo, dopo aver frequentato l'Università di Cambridge e a Princeton, l'Istituto di Studi Avanzati, gettò le basi dell'informatica, immaginando una macchina capace di eseguire qualsiasi tipo di calcolo.

Dopo la guerra si dedicò allo studio delle intelligenze artificiali e creò il famoso test noto come "test di Turing".

Ma essendo omosessuale, Turing fu vittima di una combinazione tossica di pregiudizio e scienza. Nel 1952, dopo essere stato condannato per atti osceni, gli fu data la possibilità di scegliere fra la prigione o le iniezioni di estrogeni per "curare" la sua omosessualità. Scelse la seconda opzione e nel 1954 si suicidò, addentando una mela immersa nel cianuro di potassio.

Il Regno Unito ha finalmente iniziato ad onorare questo grande uomo. Ci sono statue, una targa sulla sua casa d'infanzia, un edificio o due e una strada a lui intitolata. Il centenario della sua nascita, il 2012, sarà celebrato come l'anno di Alan Turing. Negli Stati Uniti, la "Association for Computing Machinery" aveva già istituito dal 1966 il premio Turing, ossia il Nobel per l'informatica.

Il tutto, per cercare di rimediare ad una serie di vergognosi errori che hanno condannato uno scienziato, il cui nome risulta noto ancora a pochi, per lo più informatici ed esperti di crittografia.

martedì 8 settembre 2009

Approfondimento: dilemma dei monopoli magnetici

Vi avevo già parlato dei monopoli magnetici (vedi post) e vi avevo promesso ulteriori informazioni. Vi propongo questi link:
1. 'Overwhelming' evidence for monopoles (attenzione!: questo link sarà gratuito per poco tempo perciò affrettatevi;));
2.'Overwhelming' Evidence for Monopoles, tratto da un bellissimo blog che ho scovato di recente.
E' tutto,...per ora!

lunedì 7 settembre 2009

Geoingegneria: utopie e possibilità

Se l’uomo surriscalda la Terra può anche raffreddarla?
Francamente non credo che sia così semplice, la risposta sta nel fatto che sempre e comunque è piuttosto difficile ricostruire ciò che è stato distrutto, in molti casi risulta quasi impossibile. Il più delle volte, si tratta infatti di eventi irreversibili.
Ma il piano per salvare il mondo non è uno scherzo. Una grande istituzione scientifica (la UK Royal Society) ha pubblicato un rapporto completo sulle possibilità di invertire il riscaldamento globale. Avrete già sentito parlare dei progetti di geoengineering, in fondo non si tratta di idee così nuove. Ma vediamole più in dettaglio.
Gli specchi orbitanti per riflettere la luce del sole sono una delle idee più bizzarre e improbabili (pensate a migliaia di specchi orbitanti sulle nostre teste!). Non è difficile immaginare i costi elevatissimi per realizzare una cosa del genere e mantenerla nel tempo, ma è ancor più ovvia la considerazione che i quantitativi di CO2 nell'atmosfera rimarrebbero invariati. Secondo me, è una idea da scartare.
Gli altri progetti (quelli più caldamente sostenuti dalla Royal Society) riguardano la "cattura" dell'anidride carbonica già presente nell'atmosfera, come la riforestazione di vaste aree (questa mi piace:-)), la costruzione di impianti di filtraggio della CO2 (la vedo dura...) o la fertilizzazione degli oceani. A quest'ultima, darei certamente un pollice verso. Consisterebbe nell'accrescere artificialmente, mediante l'immissione di ferro, la quantità di microalghe capaci, come le comuni piante, di immagazzinare carbonio. Non è difficile prevedere i possibili rischi: primo, si modificherebbe l'equilibrio di un ecosistema portando alla morte per "soffocamento" di molte forme di vita; secondo, troppa acidità dovuta ad un impiego massiccio di ferro; terzo, buona parte del carbonio così assorbito ritornerebbe all'atmosfera dopo la morte del "plancton di allevamento". Cercate comunque i risultati di un piccolo esperimento di questo tipo eseguito nei pressi di alcune isolette dell'Oceano Antartico.
Uno dei piani più geniali prevede l'iniezione di anidride solforosa nella stratosfera per respingere la radiazione solare (un fenomeno simile avviene dopo l'eruzione di un vulcano) e "raffreddare il clima entro un anno".
Dubito però che una pioggia solforosa possa avere come unico effetto collaterale quello di far crescere i capelli ai calvi.
Ufficialmente l'ipotesi è stata lanciata alcuni anni fa da Paul Crutzen, ma, se non erro, risale agli anni settanta.
Fortunatamente la Royal Society continua ad affermare che la priorità assoluta è quella di tagliare le emissioni di gas serra. Tutto sommato, puntare sulle energie alternative e propagandare l'idea di piantare un albero per ogni bambino nato dovrebbe rappresentare una possibile soluzione, ma tutto questo va fatto il prima possibile.



Fonti: Geoengineering the climate: science, governance and uncertainty;
Top science body calls for geoengineering 'plan B' Geoengineering: How to Cool Earth--At a Price.

venerdì 4 settembre 2009

L'Ebri non chiuderà

Correggo la notizia riportata oggi: il min. Mariastella Gelmini ha affermato, alcune ore fa, che l'Ebri non chiuderà. Verranno stanziati 485 mila euro in favore dell'istituto. Speriamo bene.

E fu la volta dei monopoli magnetici


This is an impression of a "spin spaghetti" of Dirac strings. Credit: HZB / D.J.P. Morris & A. Tennant
Sembrerebbe che i monopoli magnetici esistano sul serio, previsti teoricamente, finora non erano mai stati osservati; il merito va ai ricercatori dell'Helmholtz-Zentrum für Materialien und Energie di Berlino, in collaborazione con le università di Dresden, St. Andrews, La Plata e Oxford. L'articolo lo trovate su Science Express.
E' una cosa eccezionale dato che nel mondo reale, il polo nord e il polo sud stanno sempre assieme.
I ricercatori hanno bombardato con neutroni un cristallo di titanato di disprosio, un materiale che cristallizza in una geometria particolare, nota come reticolo pirocloro. Hanno poi osservato una riorganizzazione dei momenti magnetici all'interno del materiale che hanno assunto una forma nota come "Spin-Spaghetti", chiamata così perché i dipoli si ordinano come una rete di stringhe contorte attraverso le quali è trasportato il flusso magnetico. La disposizione è rilevabile attraverso l'interazione con i neutroni di bombardamento che sono dotati di momento magnetico.
Applicando un campo magnetico e lavorando a temperature comprese tra gli 0,6 e i 2 gradi kelvin, hanno allentato la densità della struttura Spin-Spaghetti fino alla dissociazione dei dipoli in monopoli.
Incredible! Però, prima di prenderla per buona cercherò altre conferme e informazioni.

This is a schematic diagram of the neutron scattering experiment: Neutrons are fired towards the sample, and when a magnetic field is applied the Dirac strings align against the field with magnetic monopoles at their ends. The neutrons scatter from the strings providing data which show us the strings properties. Credit: HZB / D.J.P. Morris & A. Tennant

Vedi anche: Magnetic Monopoles Detected In A Real Magnet For The First Time
www.eurekalert.org/pub_releases/2009-09/haog-mmd090209.php
www.physorg.com/news171209923.html
e Castelnovo, C. et al.: Magnetic monopoles in spin ice. In: Nature 451, 42-45, 2008

Chiude l'Ebri: l'istituto della Montalcini

E' con grosso rammarico che riporto questa notizia (in questo periodo sembra proprio che le notizie allegre scarseggino...): l'Ebri, l'istituto di ricerca voluto da Rita Levi Montalcini, chiude i battenti.
Nato nel 2001, doveva essere la prima iniziativa "all'americana", infatti avrebbe dovuto mantenersi con fondi privati.
I soldi per pagare l'affitto della sede non ci sono più da mesi e sabato mattina, il giudice deciderà cosa fare sul ricorso contro lo sfratto presentato dai legali del centro.
Ennesima delusione, ennesimo spreco di talenti.

Fonte: la Repubblica

giovedì 3 settembre 2009

"Videocracy - 4 Settembre"

"In principio fu la televisione libera, poi venne l'orgia delle antenne, l'ebbrezza della scelta, la lenta ma inesorabile mutazione del codice genetico di un popolo. La monocrazia della tv non è peculiarità solo italiana, ma solo nel paese di Mr. President la "scatola magica" ha generato un simile bestiario umano...".

Il film che sarà trasmesso oggi alla mostra del cinema di Venezia verrà proiettato in sole 40 sale in tutto il territorio nazionale.
Queste sono solo alcune delle sale cinematografiche dove sarà proiettato:
Bologna: Cinema Rialto
Faenza: Cinema Italia
Ferrara: Cinema Boldini
Parma: Cinema Edison
Ravenna: Cinema Jolly
Reggio Emilia: Cinema Rosebud
Riccione: Cinema Planet...
E questo è il trailer, rifiutato dalla Rai e da mediaset perché ritenuto "un'inammissibile critica al Governo...".

mercoledì 2 settembre 2009

I frattali - La geometria della Natura



Ringrazio Sorayaluna72 per gli interessantissimi documentari postati su youtube.

martedì 1 settembre 2009

"Divieto di balneazione"


Le vacanze sono ormai finite e i turisti se ne vanno, abbandonando le località di mare. Comincia il periodo migliore, intendo quello fra fine agosto e primi di settembre, almeno per una buona parte di coloro che vivono al mare tutto l'anno e come me, non amano le spiagge affollate. Ebbene, sorpresa di pochi giorni fa, all'improvviso è spuntato fuori un cartello di "divieto di balneazione" proprio sul tratto di spiaggia di fronte casa mia. Possibile? ...Fino a due settimane fa non c'era! Leggo la motivazione e vedo che riguarda la presenza di massi e materiali ferrosi sul fondale derivanti dai lavori di rifacimento del porto. E' da tanto tempo che sono iniziati questi benedetti lavori di ricostruzione del porto (3 o 4 anni, molto di più forse) e all'improvviso si scopre che c'è qualcosa che non va. Ci penso un pò su, mi viene il dubbio che non avrebbero mai potuto esporlo prima per non allarmare i villeggianti e per non far chiudere i numerosi lidi che vivono dei guadagni dell'estate. Comprensibile...passato ferragosto hanno messo il divieto...eppure la presenza di un masso non dovrebbe giustificare un divieto di balneazione.
Ieri sera, verso le dieci, un venticello dapprima tiepido e corroborante si trasforma lentamente in un miasma maleodorante veramente mefitico. Mi affaccio dal balcone. La luce lunare illuminava l'incerto scorrere di acque nere e limacciose in un canalone destinato alla raccolta di acque piovane che attraversa il centro abitato (mi passa proprio davanti casa) prima di sfociare sulla spiaggia e finire a mare. Lo stesso cattivo odore si sentiva stamani sulla spiaggia dove hanno messo il divieto, proprio nelle vicinanze dello sfogo del canale. Non è stata però la prima volta, lo stesso episodio era capitato circa un mese fa e allora pensai che i liquami avessero origine dai pozzi neri delle abitazioni non collegate alla rete fognaria. Potrebbe essere la spiegazione anche se non ne sono del tutto certa, fatto sta che ci sarebbe bisogno di una bella denuncia.

Ps. c'è soltanto da aggiungere che molti fanno il bagno ugualmente senza preoccuparsene minimamente.