venerdì 4 settembre 2009

E fu la volta dei monopoli magnetici


This is an impression of a "spin spaghetti" of Dirac strings. Credit: HZB / D.J.P. Morris & A. Tennant
Sembrerebbe che i monopoli magnetici esistano sul serio, previsti teoricamente, finora non erano mai stati osservati; il merito va ai ricercatori dell'Helmholtz-Zentrum für Materialien und Energie di Berlino, in collaborazione con le università di Dresden, St. Andrews, La Plata e Oxford. L'articolo lo trovate su Science Express.
E' una cosa eccezionale dato che nel mondo reale, il polo nord e il polo sud stanno sempre assieme.
I ricercatori hanno bombardato con neutroni un cristallo di titanato di disprosio, un materiale che cristallizza in una geometria particolare, nota come reticolo pirocloro. Hanno poi osservato una riorganizzazione dei momenti magnetici all'interno del materiale che hanno assunto una forma nota come "Spin-Spaghetti", chiamata così perché i dipoli si ordinano come una rete di stringhe contorte attraverso le quali è trasportato il flusso magnetico. La disposizione è rilevabile attraverso l'interazione con i neutroni di bombardamento che sono dotati di momento magnetico.
Applicando un campo magnetico e lavorando a temperature comprese tra gli 0,6 e i 2 gradi kelvin, hanno allentato la densità della struttura Spin-Spaghetti fino alla dissociazione dei dipoli in monopoli.
Incredible! Però, prima di prenderla per buona cercherò altre conferme e informazioni.

This is a schematic diagram of the neutron scattering experiment: Neutrons are fired towards the sample, and when a magnetic field is applied the Dirac strings align against the field with magnetic monopoles at their ends. The neutrons scatter from the strings providing data which show us the strings properties. Credit: HZB / D.J.P. Morris & A. Tennant

Vedi anche: Magnetic Monopoles Detected In A Real Magnet For The First Time
www.eurekalert.org/pub_releases/2009-09/haog-mmd090209.php
www.physorg.com/news171209923.html
e Castelnovo, C. et al.: Magnetic monopoles in spin ice. In: Nature 451, 42-45, 2008

1 commento:

  1. Questi monopoli non hanno nulla a che vedere con i veri monopoli.Questi monopoli non sono isolati,perché le linee di forza assumono una configurazione tale che è singoli poli sono liberi di muoversi sulla superficie del cristallo indipendenti dal polo opposto compagno ma resta il fatto che ogni polo è accompagnato da un polo opposto e infatti questi "monopoli" non possono abbandonare il cristallo perché la loro esistenza è legata allo "spagnetto" di linea di forza che connette di due poli opposti

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