venerdì 12 giugno 2009

Il cellulare che si ricaricherà da solo

E' una ricerca portata avanti dalla Nokia. Si tratta di dispositivi che sfruttano le onde elettromagnetiche presenti nell'ambiente per ricaricarsi mentre sono spenti oppure in stand-by. L'idea è molto semplice ed ha già avuto qualche precedente, si tratta essenzialmente, di trasformare in corrente le onde elettromagnetiche emesse da altri apparecchi, come TV, Wi-Fi o cellulari. Un dispositivo nel pieno rispetto dell'ambiente, esso sfrutterà infatti fonti praticamente inesauribili, che possiamo trovare fuori come dentro casa.

Su questo meccanismo si basano, ad esempio, le tecnologie conosciute come RFID (Radio Frequency Identification), che vengono utilizzate per riconoscere gli animali domestici (negli USA vengono impiegate, in alcuni casi, per controllare che i condannati agli arresti domiciliari non si allontanino troppo dalle loro abitazioni).

Il principio è lo stesso di quello che sta alla base del funzionamento di una dinamo, previsto dalle equazioni di Maxwell. Ma mentre nella dinamo la fonte utilizzata è un magnete in movimento, nel dispositivo progettato dalla Nokia si sfruttano le onde radio presenti nell'ambiente.

C'è un problema però...il prototipo è in grado di generare una potenza di soli 5 milliwatt, ancora troppo poco per alimentare un cellulare (si dovrebbero superare i 50 milliwatt di potenza per fare ciò). Una idea è quella di aumentare la potenza usando un ricevitore "wideband", ovvero un sistema in grado di captare il segnale su diverse bande di frequenza. Una varietà di segnali che va dai 500 MHz fino ai 10 GHz per produrre corrente. In tutto ci vorranno tre o quattro anni per arrivare a questo.

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