lunedì 29 giugno 2009

Creato il primo processore elettronico quantistico

Una squadra di ricercatori dell'Università di Yale ha creato il primo, rudimentale, processore quantistico allo stato solido, procedendo di un ulteriore passo avanti sulla via che porterà ai computer quantistici.

I ricercatori hanno utilizzato un chip superconduttore a 2-qubit che risolve con successo algoritmi elementari. La loro ricerca è stata pubblicata sul Nature. Secondo Robert Schoelkopf è la prima volta che si ha a che fare con un dispositivo di questo genere, molto simile ai regolari microprocessori.

"Ciascun qubit è costituito da un miliardo di atomi di alluminio ma si comporta come un singolo atomo che può occupare due diversi stati di energia. Questi stati si comportano come se fossero l'uno o lo zero, oppure, l'on o l'off, ovvero, i normali bit sui quali lavorano i computer convenzionali. Grazie alle leggi della meccanica quantistica, i qubit possono corrispondere ad una sovrapposizione di più stati nello stesso tempo, consentendo lo scambio di una maggiore quantità di informazioni e una maggiore potenza di elaborazione".

Finora, non è stato possibile usare i qubit allo stato solido perché la loro sopravvivenza era molto limitata nel tempo, soltanto un nanosecondo, adesso invece, Schoelkopf e il suo team sono in grado di ottenere qubit della durata di un microsecondo (un tempo sufficiente per eseguire semplici logaritmi).
Per effettuare le loro operazioni, i qubit possono comunicare l'uno con l'altro utilizzando un "bus quantistico" - fotoni che trasmettono le informazioni attraverso i fili che collegano i qubit - precedentemente sviluppato dal gruppo di Yale.

Il prossimo passo sarà quello di aumentare ancora di più la durata del qubit per garantire la soluzione di algoritmi sempre più complessi.

Fonte: Yale University (2009, June 29). First Electronic Quantum Processor Created. ScienceDaily.

Vedi: http://www.nature.com/news/2009/090628/full/news.2009.603.html

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