lunedì 11 maggio 2009

Ma cosa succederà alla Terra nel 2012?

L'ultimo allarme è arrivato dalla Nasa (in un bel rapporto di 132 pagine): una tempesta solare, forse simile ad una che avvenne nel lontano 1859, spegnerà satelliti, circuiti elettrici e telefonini. Riassumiamo in poche parole di che si tratta. Il sole varia il suo campo magnetico ogni 11 anni, anche se la lunghezza del ciclo può variare dai dieci ai dodici anni, raggiungendo un picco di attività che causa fenomeni come eruzioni solari e getti di massa coronale dai quali si sprigionano grandi quantità di energia e di radiazioni. Tali getti possono raggiungere la Terra dando luogo a tempeste geomagnetiche che potrebbero fare, a seconda dell'entità, molto male alle nostre linee elettriche, lasciando quindi al buio la bellezza di 130 milioni di persone.
Ma la domanda è: perchè tutte queste disgrazie dovrebbero capitare nel 2012?
Facciamo un riepilogo di tutto quello che è previsto per questo anno maledetto:
1. 15 Aprile 2012, centenario dell'affondamento del Titanic.
2. 20 Maggio, eclissi solare anulare.
3. 6 Giugno, secondo ed ultimo transito solare del pianeta Venere di questo secolo.
4. 27 Luglio - 12 Agosto, olimpiadi a Londra.
5. 6 Novembre, elezione presidenziale negli USA.
6. 13 Novembre, eclissi totale di sole, visibile dall'Australia e dal Pacifico meridionale.
7. 30 Novembre, fine delle trasmissioni TV analogiche a favore del digitale terrestre in Italia.
8. 21 Dicembre, Fine del 13º Baktun (periodo di 400 anni circa) del Calendario maya, secondo i quali sarebbe coinciso con la fine del mondo.
9. 22 Dicembre, casomai il mondo dovesse ancora esserci, inizio dell'Era dell'Acquario (secondo il movimento New Age), oppure, secondo i creatori di "X Files" lo sbarco degli alieni.
Certamente, l'elezione del presidente degli Stati Uniti e le Olimpiadi sono eventi della massima importanza, ma di sicuro l'ottavo evento (e forse anche il nono) è quello più inquietante. E adesso si aggiunge anche la tempesta solare...comunque sono sicura che sarà un anno come tutti gli altri...e forse la tragedia sta proprio in questo.

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