giovedì 21 maggio 2009

Influenza suina ed esposizione all'arsenico

La risposta del sistema immunitario all'influenza A (H1N1) potrebbe essere compromessa se l'organismo viene esposto a bassi livelli di arsenico. Cosa che potrebbe accadere, ad esempio, bevendo acqua contaminata.

La notizia è stata pubblicata sull'Environmental Health Perspectives e i risultati provengono dal Marine Biological Laboratory (MBL) e dalla Dartmouth Medical School.

L'esperimento è stato eseguito su dei topi. Le cavie hanno ingerito una quantità di arsenico pari a 100 ppb (parti per bilione)per 5 settimane, che è stata sufficiente ad abbassare notevolmente le difese immunitarie verso il virus influenzale.

E' noto che in Messico ci sono diverse aree contaminate dall'arsenico ma non è ancora certo se le vittime dell'influenza suina abbiano bevuto o no acqua contaminata.

La statunitense Environmental Protection Agency considera "normale" una presenza di arsenico pari a 10 ppb, mentre un livello pari a 100 ppb o più viene comunemente trovato in regioni dove è geologicamente abbondante come la Florida, il nord del New England e le Montagne Rocciose.

Gli scienziati sono comunque convinti che una lunga esposizione all'arsenico possa portare a danni del sistema immunitario e endocrino.

Articolo: Kozul et al. Low Dose Arsenic Compromises the Immune Response to Influenza A Infection in vivo. Environmental Health Perspectives, Online May 20, 2009; DOI: 10.1289/ehp.0900911

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