venerdì 29 maggio 2009

Il processo a Galileo: il Vaticano rende finalmente noti alcuni documenti segreti

Il cardinale Roberto Bellarmino salvò Galileo Galilei dal rogo, ma la cosa più interessante è che si trattava del suo principale accusatore.
Secondo i documenti che il Vaticano sta per pubblicare, il prelato scrisse che Galilei non era un "eretico", bensì i suoi studi andavano in quella direzione.
Una precisazione che gli salvò la vita. Alla fine del processo (1616 - 1633) Galilei, grazie alla forzata abiura, fu soltanto condannato al carcere domiciliare e i suoi scritti vietati.
I documenti custoditi da secoli dal Vaticano verranno resi interamente noti, trattasi di un volume di 550 pagine con 16 tavole raffiguranti le fasi salienti del processo.

Fonte: Repubblica.it

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