domenica 26 aprile 2009

Via Lattea al lampone e con profumo di rum


La polvere di stelle che fluttua nello spazio ha sapori e odori familiari.
L'insolita scoperta è il frutto di anni di lavoro di un gruppo di astronomi del Max Planck Institute di Bonn, che hanno puntato il loro maxi telescopio su un'enorme palla di polvere e gas stellare, nella speranza di intercettare le molecole complesse capaci di dare origine alla vita, come ad esempio gli aminoacidi. Ma alla fine hanno trovato qualcosa di un tantino diverso: i residui della nuvola di polvere Sagittarius B2, al centro della nostra galassia, contenevano infatti una sostanza chiamata etile formiato, chimicamente responsabile del gusto al lampone (e del profumo del rum!).
Gli astronomi hanno utilizzato in Spagna un radiotelescopio IRAM (Institut de Radio Astronomie Millimetrique) per analizzare le radiazioni elettromagnetiche emesse da una zona particolarmente densa del Sagittarius B2, che circondava una stella appena nata. Dalla radiazione proveniente, il team tedesco ha riscontrato le caratteristiche di emissione tipiche dell'etile formiato, un composto organico fatto di carbonio, ossigeno e idrogeno, che sono gli stessi elementi che servono per fare gli amminoacidi. Nella stessa nuvola è stata intercettata anche la presenza di propil cianuro, una sostanza velenosa, e le due molecole, sono le più grandi finora mai trovate nello spazio.
La rilevanza della notizia sta nella possibile connessione con la ricerca degli aminoacidi nello spazio interstellare. Gli aminoacidi sono i costituenti di base delle molecole organiche, ed è da notare che sono già stati trovati in materiale extra-terrestre negli anni '70, facendo l'analisi di meteoriti caduti sulla Terra.
Questo studio è coerente con l'idea della "Panspermia", secondo la quale la vita sulla Terra è "germinata" nello spazio. La teoria è stata introdotta da Fred Hoyle e Chandra Wickramasinghe negli anni '60 e da allora è stata spesso osteggiata dalla scienza ufficiale, più vicina alle posizioni cattoliche "ortodosse".

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