sabato 11 aprile 2009

Una tecnologia contro la pirateria nei cinema

L'associazione dei produttori cinematografici (MPAA) ha fatto sviluppare un dispositivo altamente tecnologico per individuare da quale sala, e, incredibile ma vero, da quale poltrona, proviene una registrazione non autorizzata da mettere sul web.
Ogni pellicola proiettata in sala possiede un "watermark audio", una specie di traccia nascosta, non percepibile dagli spettatori, ma che è individuabile da un particolare software. Ogni Watermark, perfettamente univoco, permette di risalire alla località e al nome del cinema, e non solo. Il software è in grado di capire, a seconda dell'inclinazione della telecamera rispetto allo schermo, in quale poltrona è stata fatta la registrazione, con una approssimazione di 40 cm. Perciò, in futuro, i pirati dovranno stare attenti, in un nulla potrebbero volare fuori dalla sala cinematografica o ritrovarsi a dover inghiottire la telecamera.... ma c'è però un dettaglio. Molto spesso le copie pirata che circolano in rete sono frutto di un lavoro di montaggio, si unisce il miglior video registrato nelle sale con il miglior audio che si riesce a trovare...per questo motivo i pirati potrebbero avere la meglio ancora per un pò.

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