giovedì 30 aprile 2009

Otto domande su Internet



Fonte: newscientist.com

E' nato 40 anni fa, in un laboratorio dell'Università della California. Oggi è utilizzato da più di 1.5 miliardi di persone. Ormai è uno strumento dato quasi per scontato e ci si dimentica che è tuttora un "work in progress".
La rivista New Scientist si è posta otto domande sulla sua possibile evoluzione.

1. Chi controlla internet?

La risposta ufficiale è nessuno, ma si tratta di una mezza verità che soddisfa poca gente.

2. La rete potrebbe diventare "autocosciente"?

In termini ingegneristici, molti studiosi vedono delle somiglianze tra il cervello umano e Internet per la sua complessa rete di nodi e alcuni di loro non escludono che in futuro possa diventare "cosciente di sé".

3. Quanto grande è la rete?

Nel 2008 Google ha annunciato di avere registrato un trilione di pagine, ma potrebbe essere solo una frazione del tutto.

4. C'è solo "un" internet?

Internet è un mix eterogeneo di computer interconnessi, molti dei quali si trovano su reti di grandi dimensioni gestite da università, grandi aziende e così via - perciò cosa le unisce a loro volta?

5. La rete è stata colpita dalla crisi economica mondiale?

In effetti sembrerebbe che anche il mondo virtuale sia stato investito dalla crisi.

6. Dove si trovano gli angoli bui della rete?

Ci sono un sacco di posti on-line che si dovrebbero evitare: questi potrebbero infettare il nostro pc con virus o worm e poi ci sono anche i "buchi neri".

7. Internet inquina?

Sembrerebbe di si, per non parlare delle mail di spam.

8. Potremmo mai riuscire a "spegnere" la rete?

Nemmeno il più grande attacco cyber ha fatto un granchè al web, per cui....

Aggiungo altri dati:

In Groenlandia oltre il 92% della popolazione ha accesso ad internet, in percentuale è lo stato più collegato alla rete.

210 miliardi di email al giorno sono state inviate nel 2008.

Per la pubblicità online, sono stati spesi, sempre nel 2008, 65 miliardi di dollari.

1,58 miliardi di utenti Internet nel 2008 (Fonte: InternetWorldStats.com).

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