domenica 12 maggio 2013
Crab Canon on a Möbius Strip
Tratto dall'Offerta Musicale (1747) di J. S. Bach, non è altro che una singola sequenza musicale che può essere letta da sinistra a destra e, procedendo a ritroso, da destra a sinistra. Una vera e propria chicca per gli appassionati del genere.
Via +GOOD MUSIC
http://www2.nau.edu/tas3/MOcancrizans.pdf
http://assioma5.altervista.org/05_Apparati/Cancrizzante.html
domenica 5 maggio 2013
Carnevale della Fisica e altri ameni link
Se non lo avete già fatto siete ancora in tempo per godere dell'ultima edizione del Carnevale della Fisica, ospitata da Leonardo Petrillo, padrone del blog Scienza e Musica. Il tema di questa 42esima edizione è "Personaggi e Scoperte della Fisica Moderna". Non è difficile intuire che il '900, il secolo delle guerre e delle grandi rivoluzioni scientifico-tecnologiche, è il protagonista assoluto di questa straordinaria kermesse.
Per restare in tema vi propongo un'infografica very cool, realizzata dal Time Magazine, che ripercorre sinteticamente gli avvenimenti più significativi del XX secolo, quelli che con buona probabilità, hanno influenzato drasticamente il corso della storia.
Con Bernardo Cesare ci ritroviamo nuovamente al confine tra arte e scienza. Il sito micROCKScopica è stata una piacevole scoperta. Lui è un Professore di Petrologia del dipartimento di Geoscienze dell'Università di Padova, che da anni si occupa di fotografare rocce con intenti artistici; le sue microfotografie sono di fatti esposte nelle gallerie e nei musei di storia naturale in ogni parte del mondo.
Le fotografie sono state effettuate tramite una fotocamera abbinata ad un microscopio ottico a luce trasmessa e polarizzata. "La tecnica non prevede alcuna elaborazione della foto né durante né dopo lo scatto: la varietà e le tonalità dei colori d’interferenza derivano solo dalla naturale propagazione della luce polarizzata, e dall’utilizzo di filtri compensatori a ritardo fisso di lunghezza d’onda" (cit.).
E quest'ultima immagine? Chi è quel Signore ritratto di spalle mentre scrive su lavagne ricoperte da misteriosi quanto oscuri simboli?
La spiegazione è fornita da Gianluigi Filippelli nel suo Una spiegazione elementare del teorema sull'equivalenza tra massa e energia.
E per oggi direi che è tutto. D.W.M.
Per restare in tema vi propongo un'infografica very cool, realizzata dal Time Magazine, che ripercorre sinteticamente gli avvenimenti più significativi del XX secolo, quelli che con buona probabilità, hanno influenzato drasticamente il corso della storia.
![]() |
| Via Lostateminor.com |
Con Bernardo Cesare ci ritroviamo nuovamente al confine tra arte e scienza. Il sito micROCKScopica è stata una piacevole scoperta. Lui è un Professore di Petrologia del dipartimento di Geoscienze dell'Università di Padova, che da anni si occupa di fotografare rocce con intenti artistici; le sue microfotografie sono di fatti esposte nelle gallerie e nei musei di storia naturale in ogni parte del mondo.
Bernardo Cesare - Via artandsciencejournal.com
E quest'ultima immagine? Chi è quel Signore ritratto di spalle mentre scrive su lavagne ricoperte da misteriosi quanto oscuri simboli?
La spiegazione è fornita da Gianluigi Filippelli nel suo Una spiegazione elementare del teorema sull'equivalenza tra massa e energia.
E per oggi direi che è tutto. D.W.M.
mercoledì 24 aprile 2013
Moti collettivi ai concerti Heavy Metal
Il raduno della American Physical Society serve anche a questo: Matthew Bierbaum, un laureando della Cornell, ha presentato un talk dal titolo "Collective Motion at Heavy Metal Concerts", ripetendo il ben noto motto, che potrebbe suonare come uno slogan trito e ritrito, che la fisica è (purtroppo o infattamente) ovunque, anche in un mosh pit* durante un concerto di musica metal. Assieme ad altri tre ricercatori della Cornell University, Bierbaum ha analizzato e modellizzato i moti collettivi dei moshers (grazie anche alla enorme quantità di materiale fornita da Youtube - più giù c'è un esempio -) e ha scoperto che "i ballerini si scontrano tra di loro in modo casuale e con una distribuzione di velocità che assomiglia a quella delle particelle in un gas bidimensionale", come ci spiega Lauren Wolfe sul Chemical & Engineering News.
Per riuscire a capire cosa succede durante i mosh pit, i ricercatori hanno utilizzato una simulazione flocking-based, trattando gli "esseri viventi come semplici particelle e riducendo le complesse dinamiche comportamentali a poche regole di base", afferma Itai Cohen, capo del team di ricerca. Questo studio, che detto così può risultare più che meritevole del premio Ig-Nobel, è inserito nel più ampio campo di indagine sul comportamento caotico delle folle, finalizzato alla progettazione di percorsi di evacuazione più efficaci in caso di pericolo immediato. Su Arxiv il papero del gruppo intitolato appunto Collective Motion of Moshers at Heavy Metal Concerts.
Via Open Culture
* se volete sapere qualcosina in più sulla corretta pratica del mosh pit andate qui
Vedi anche La matematica delle folle
sabato 20 aprile 2013
50 unbelievable facts about Earth
![]() |
| Clic per ingrandire |
venerdì 5 aprile 2013
L'arte di Ofey
Ma chi è Ofey? Ci ho messo un bel pò a capire che era Lui. "Ofey
...Ofey diceva ...", ripeteva un mio
vecchio prof., snocciolando i suoi aforismi più noti, e io, che
già di mio sono un pò tarda, non capivo a chi diavolo si riferisse. Intuivo
però che si trattasse di uno grosso*. La spiegazione di
come è venuto fuori questo pseudonimo si trova nel ben famoso "Surely
You're Joking, Mr. Feynman!"
“So I decided to sell my drawings. However, I didn’t want
people to buy my drawings because the professor of physics isn’t supposed to be
able to draw, isn’t that wonderful, so I made up a false name. My friend Dudley
Wright suggested “Au Fait,” which means “It is done” in French. I spelled it
O-f-e-y, which turned out to be a name the blacks used for “whitey.” But after
all, I was whitey, so it was all right.”**
Richard Feynman, grandissimo scienziato, premio Nobel, noto
divulgatore, suonatore di bongo, scrittore e molto altro ancora, si è dedicato
al disegno e alla pittura a partire dall'età di 44 anni (a quanto pare c'è
sempre tempo per darsi all'arte), poco dopo aver sviluppato il linguaggio
visivo dei suoi famosi diagrammi e dopo aver dato vita a delle interessanti diatribe con il
suo amico Jerry Zorthian sul tema
dell'arte
contro la scienza. Fino
agli ultimi anni della sua vita Feynman realizzò moltissimi ritratti, alcuni
dedicati a fisici, a scienziati e ai loro figli, molti altri raffiguranti
spogliarelliste o comunque, nudi femminili.
"The Art of Richard P. Feynman: Images by a Curious
Character" è una raccolta di opere
eseguite nell'arco di un venticinquennio, a partire dal primo disegno di una
figura umana risalente al 1962, fino al 1987, ossia a un anno dalla sua morte.
La collezione è stata curata dalla figlia, Michelle Feynman, artista e fotografa freelance di un certo spessore.
![]() |
| Female Posing (1968) |
![]() |
| Equations and Sketches (1985) |
![]() |
| Nude Sleeping (1975) |
Qui ho
riportato giusto qualche disegno (tra quelli che mi sono piaciuti di più), ce
ne sono diversi altri su The Art of Ofey: Richard Feynman's little-known
sketches & drawings di
Maria Popova, curatrice di un eccellente sito che, con la scusa di questo post, vi
ripropongo.
- Richard Feynman on his art
*A essere sinceri le massime più triviali non è che gli rendono proprio giustizia ...
**Aneddoto che ha portato a qualche sporadica (e infondata) accusa di razzismo
Etichette:
fisici,
scienza e arte
Iscriviti a:
Post (Atom)









